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giovedì 21 giugno 2018 20:08:37
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G7 Salute, Sala apre summit al Museo della Scienza: “Milano eccellenza in ricerca e innovazione”

5 novembre 2017 Politica, Sanità

Prendono il via i lavori al G7 della Salute a cui partecipano, oltre al ministro della Salute Beatrice Lorenzin e al sindaco Giuseppe Sala, i ministri competenti di Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Usa, insieme ai commissario Ue alla salute e ai direttori di Oms, Fao, Oie, Ocse ed Efsa. Per l’occasione la zona circostante al Museo della Scienza e della Tecnologia, in cui sta svolgendo il meeting, è stata transennata. Gli accessi di via Olona e via San Vittore sono presidiati dalle forze dell’ordine, che controllano l’ingresso dei partecipanti; all’interno del museo – che comunque è aperto al pubblico – sono stati predisposti metal detector per il controllo di borse e zaini. Nella giornata di oggi sono circa 1300 gli uomini della Polizia impiegati per la sicurezza, a cui sono affiancati Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale per la viabilità . Controllo anche dall’alto con un elicottero e un drone, le cui immagini vengono proiettate direttamente nella sala operativa di via Fatebenefratelli. La fermata della metropolitana di Sant’Ambrogio, infine, rimarrà  chiusa per ragioni di sicurezza fino alle 19.

“Per la nostra citta è un piacere ospitare questa rappresentanza di Paesi e istituzioni. Milano vi dà il benvenuto e sostiene il vostro sforzo per la qualità della vita e la salute di  milioni di persone”. Così il sindaco Giuseppe Sala ha esordito nel suo intervento di saluto al G7 della Salute. Sala ha spiegato che “Milano è un centro di eccellenza per la salute e la ricerca” elencando le caratteristiche della città: “abbiamo istituti medici e di ricerca, Milano rappresenta il 60% della produzione farmaceutica italiana, c’è un ambiente scientifico molto importante e l’attività farmaceutica è nel suo dna. Milano è leader per gli investimenti in ricerca e sviluppo in questo campo”. Da Sala anche dei numeri: “in città ci sono 56 facoltà di medicina e materie correlate alla salute e 32 centri di ricerca e 17 centri scientifici specializzati. Si tratta di un ambiente di eccellenza”. Milano, inoltre, “offre anche un buon terreno di ricerca per la scienza e l’innovazione”. Basti pensare che il 22% dei brevetti italiani sono depositati a Milano”. Sala ha sottolineato anche l’importanza della partnership tra pubblico e privato che è “una caratteristica della città”.

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