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venerdì 23 febbraio 2018 01:16:36
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Furti in appartamento, presa banda “del sassolino”: in arresto quattro pregiudicati in campo nomadi

18 novembre 2017 Senza categoria

Ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita mercoledì­ nei confronti di 4 pregiudicati di origine serba domiciliati al campo nomadi di via Monte Bisbino ritenuti responsabili di una serie di furti in abitazione nel centro di Milano, in zona Monforte Vittoria. Si tratta di un 45enne, di suo figlio 18enne, e di altri due nomadi di 19 e 25 anni che presumibilmente sono stati arruolati dal paese natio per mettere in atto i colpi. La banda è accusata di almeno 8 furti in appartamento, il 45enne è ritenuto l’organizzatore, che commissionava anche i vari furti occupandosi di rivendere il bottino mentre suo figlio era il reclutatore di complici con cui poi agiva ‘sul campo’ con la tecnica del sassolino a cui si deve il nome dell’operazione “little stone”. Tale tecnica consiste nel lanciare un sasso contro il vetro delle finestre degli appartamenti dei primi piani dei palazzi per verificare che siano vuoti. Poi uno dei due “arruolati” si arrampicava lungo le tubature di scolo entrando dalle finestre e permettendo l’accesso anche ai complici. Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile di Milano a partire dal mese di gennaio, a seguito di una serie di furti in abitazione in zona Monforte. Durante le perquisizioni effettuate nel campo sono state sequestrate tre auto di lusso, 67mila euro, orologi e penne di marca. Al momento non è possibile stimare il valore della refurtiva sequestrata e si presume che parte dei beni rubati sia già stata rivenduta. Le indagini sono state complesse anche perchè verso febbraio la banda di ladri ha interrotto l’attività perchè il capo, il 45enne, aveva scoperto che uno dei due reclutati tratteneva parte del bottino traendone profitto autonomamente. Il serbo una volta scoperto è stato cacciato e rimandato in patria, ad oggi l’unico dei 4 ancora da rintracciare. Padre e figlio sono stati trovati in via Monte Bisbino, l’altro complice in un appartamento di Garbagnate Milanese dove si era sistemato. Il 45enne aveva nel proprio alloggio anche una serie di mazzette di banconote false di varie valute, erano confezionate sotto vuoto. Si presume che venissero usate per il reato di rip deal, proponendo quindi dei cambi valute convenienti per poi consegnare mazzette di banconote facsimile tranne una di vere per ingannare le vittime. Al momento i furti in appartamento attribuiti a questa banda sono 8, commessi da inizio gennaio 2017 a fine febbraio 2017, in palazzi che erano stati scelti perchè non particolarmente sorvegliati e in zona centrale. A seguire il caso è stato il pm David Monti.

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