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giovedì 24 agosto 2017 01:02:16
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‘Fuga’ d’estate dai domiciliari, solo ad agosto arrestate dai carabinieri 23 persone

19 agosto 2016 Cronaca
Dall’inizio del mese di agosto i Carabinieri del Comando Provinciale di Milano hanno tratto in arresto 23 persone per evasione. Di queste, 16 sono state sorprese in flagranza di reato mentre 7 sono finite in carcere in esecuzione di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, emessi a seguito della violazione delle prescrizioni imposte, riscontrate dai Carabinieri preposti ai controlli. Sono i numeri che riferiscono i carabinieri riguardo alle evasioni dagli arresti domiciliari nel periodo estivo.
In particolare, nel capoluogo, è del 13 agosto l’arresto di un 35enne rumeno sorpreso nel pomeriggio dai Carabinieri della Stazione Milano – Gratosoglio, liberi dal servizio, mentre faceva ingresso in una sala bingo di via Washington. Nella stessa serata, un 43enne filippino è stato beccato in corso Como dai Carabinieri della Compagnia Milano-Duomo durante un servizio di controllo coordinato delle zone della movida. Il giorno successivo, i militari della Stazione Milano – San Cristoforo, durante un servizio di pattuglia, hanno bloccato un detenuto 66enne loro noto, riconosciuto alla guida di un’auto per le strade del quartiere “Barona”.
A Cesano Maderno (MB) è finito invece in manette un 55enne italiano che, nel cuore della notte, aveva lasciato la propria abitazione per recarsi a Seregno (MB) e mettere a segno un furto in un bar. Scoperto dal proprietario, si era dato alla fuga a piedi con alcuni gelati e bottiglie di birra, dopo aver abbandonato in strada una cassetta di sicurezza che gli rallentava la fuga. Riconosciuto dalla descrizione fornita dalla vittima, è stato sorpreso mentre, trafelato, rientrava a casa.
L’ultimo arresto in ordine cronologico risale alla mattinata odierna ad Opera (MI), poco prima delle 7, quando un Carabiniere della locale Stazione, poco prima di intraprendere il servizio, si è fermato ad un bar per consumare la colazione, riconoscendo al bancone un 33enne cinese, sottoposto ai domiciliari, anch’egli intento a bere un caffè.

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