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FNM, PRESENTATA A GENOVA PARTNERSHIP CON FUORIMURO: 1,3 MLN INVESTIMENTO

29 marzo 2017 Economia, Politica

Presentata oggi a Genova la nuova partnership tra Fnm S.p.A. e la società FuoriMuro. Attraverso questa intesa Fnm acquisisce il 49% di FuoriMuro investendo 1,3 milioni di euro. Hanno partecipato all’evento, tra gli altri, il presidente di Fnm Andrea Gibelli, il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti e l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Alessandro Sorte.
Ha spiegato il presidente di FuoriMuro, Guido Porta: “FuoriMuro, che conta oggi 106 dipendenti e il cui personale è impiegato al 50% nella manovra, al 40% nelle attività d’Impresa Ferroviaria e al restante 10% in attività di supporto, ha investito dall’anno della sua costituzione (2010) oltre 10 milioni di euro nel materiale rotabile e oltre un milione di euro nella formazione dei dipendenti”. Porta ha annunciato la fondazione di LocoItalia: “Con l’obiettivo di continuare nel piano di investimenti, abbiamo deciso di scorporare il ramo d’Azienda che detiene il materiale rotabile costituendo una nuova azienda dedicata all’acquisto e al noleggio del materiale rotabile al fine di meglio soddisfare le necessità delle aziende che rappresento e del mercato ferroviario. Oggi sono quindi innanzitutto lieto di presentare la neonata Società, che abbiamo chiamato LocoItalia”. FuoriMuro, si ricorda in una nota, è parte di un gruppo di aziende attive dal 2006 nella manovra, nel trasporto ferroviario, nella manutenzione, nella logistica, nella formazione e nella Ricerca e Sviluppo che conta oggi più di 300 dipendenti, oltre 50 milioni di fatturato annuale e un parco macchine di 20 locomotori da manovra e 12 locomotive per la trazione sulla Rete Ferroviaria Italiana. “Questa è la realtà che abbiamo presentato a Fnm S.p.A., secondo operatore ferroviario italiano – ha detto Porta – che ci ha convinto per la sua solidità, la competenza e le doti professionali e umane del suo management, a realizzare una nuova partnership finalizzata a collegare in maniera terza i porti liguri attraverso l’introduzione di nuovi servizi shuttle con il mercato di riferimento dei porti stessi, ovvero il Nord Italia e i mercati finali nazionali e internazionali. Con grande soddisfazione annuncio oggi che abbiamo scelto di accogliere FNM nell’azionariato di FuoriMuro, convinti della solidità del progetto e avendo apprezzato la disponibilità di FNM a entrare nell’azionariato nell’assoluto rispetto del lavoro fatto fino a oggi con una quota del 49%, un segno importante, questo, di apprezzamento verso il nostro operato e soprattutto della volontà di essere al servizio di tutti gli operatori e la comunità portuale che oggi abbiamo riunito e con i quali in questi anni FuoriMuro ha costruito un rapporto di fiducia”.
Per Fnm, la partnership con FuoriMuro, “si inserisce nel solco del Piano strategico 2016-2020, approvato lo scorso mese di settembre. Il potenziamento del trasporto merci su ferro dai porti della Liguria, unito al rilancio del sistema logistico del Nord Ovest, rappresenta infatti uno dei quattro pilastri fondamentali del Piano stesso, insieme allo sviluppo del trasporto passeggeri, al rinnovo della flotta e alla realizzazione e gestione di infrastrutture di trasporto. I due obiettivi fondamentali del Piano strategico 2016-2020 per il trasporto merci sono incrementare la competitività del settore logistico del Nord Ovest attraverso lo sviluppo di piattaforme logistiche, creando un contesto favorevole alla crescita del sistema economico e sviluppare l’intermodalità fra i porti della Liguria, i retroporti in Pianura Padana e i mercati finali nazionali e internazionali. “Regione Lombardia, insieme alle altre Regioni del Nord Ovest – ha spiegato il Presidente di Fnm Andrea Gibelli – ha insediato una Cabina di Regia per promuovere il sistema logistico del Nord Ovest e per consentire al mondo dell’impresa di sfruttare le potenzialità offerte, ad esempio, dal raddoppio del Canale di Suez e dell’apertura del Gottardo. Con l’accordo che presentiamo oggi, vogliamo seguire esattamente la direzione tracciata dall’intesa istituzionale”. Il piano di sviluppo FuoriMuro prevede l’avvio di nuovi servizi ferroviari shuttle “in grado di collegare i porti liguri – si spiega nella nota – in primis il Porto di Genova, ma anche il Porto di Savona/Vado e il Porto di Spezia, con il Nord Italia, offrendo un servizio ai Clienti completo che includerà la gestione di uno o più hub per il riordino e il rilancio dei container verso il centro Europa”.

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