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lunedì 23 ottobre 2017 09:58:53
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FISCO, GDF: NEL 2016 IN LOMBARDIA SCOPERTI 822 EVASORI TOTALI

21 marzo 2017 Senza categoria

Contro l’evasione e le frodi fiscali sono state concluse 2.254 indagini di polizia giudiziaria, a cui si sommano 15.800 fra verifiche, controlli ed altri interventi a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. In questo ambito, rientrano anche 583 controlli per la ricostruzione della posizione reddituale e patrimoniale a richiesta di altre Autorità. Sono i numeri sul fronte del contrasto all’evasione fiscale dell’azione messa in campo nel 2016 dalla Guardia di finanza in Lombardia. Questi servizi – spiegano le fiamme gialle che oggi hanno presentato il bilancio dell’anno trascorso – si sono basati su una selezione preventiva e mirata degli obiettivi, supportata dal ricorso alle oltre 40 banche dati e applicativi disponibili, dall’intelligence e dal controllo economico del territorio. Denunciati 1.939 soggetti di cui 21 tratti in arresto responsabili di 1.890 reati fiscali, quali a titolo esemplificativo: presentazione di dichiarazione fraudolenta ed infedele, omessa dichiarazione dei redditi, emissioni di fatture per operazioni inesistenti ed occultamento/distruzione di documenti contabili. In tale ambito, spiegano ancora le fiamme gialle, sono state individuate 271 frodi all’I.V.A. e 106 casi di evasione internazionale, per la maggior parte riferibili a fenomeni di fittizia residenza all’estero di persone e società, 51 casi di evasione immobiliare, in particolare nel settore delle cessioni/acquisti di immobili per importi diversi da quelli dichiarati, nonché la scoperta di 822 evasori totali, cioè soggetti che pur svolgendo attività produttive di reddito sono risultati completamente sconosciuti al fisco. Sono 391 i datori di lavoro che risulta abbiano impiegato 713 lavoratori “in nero” e 1.661 lavoratori irregolari. Sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie, per il recupero delle imposte evase nei riguardi di responsabili di frodi fiscali per oltre 93,5 milioni di euro ed avanzate proposte di sequestro per 650 milioni. Circa 62.500 interventi condotti nell’ambito del controllo economico del territorio. Tra questi, si segnalano, in particolare, quelli svolti in materia di controlli strumentali (47.158), trasporto merci su strada (14.459 di cui 2.763 nel settore della circolazione dei prodotti sottoposti ad accise) nonché in materia di indici di capacità contributiva (1.896). Scoperte 310 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione dei consumi (prodotti energetici ed alcoli) con la denuncia di 22 soggetti responsabili di reati in materia di prodotti energetici di cui 1 tratto in arresto. 51 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti, con 10 casi di irregolarità. Su 1.130 interventi effettuati presso sale giochi e centri scommesse, riscontrate irregolarità nel 15% dei casi. Verbalizzati 1.239 soggetti e sequestrati 9 apparecchi automatici da gioco e 31 postazioni di raccolta di scommesse clandestine. La strategia messa in campo, spiegano ancora le fiamme gialle, si è sviluppata lungo 3 direttrici: l’esecuzione di 45 piani operativi, per l’aggressione sistematica e organizzata ai più gravi fenomeni di illegalità economico-finanziaria attraverso l’esercizio degli autonomi poteri d’intervento attribuiti al Corpo; l’esecuzione, in attuazione dei Piani Operativi di circa 100.000 interventi, distribuiti nelle 2 missioni fondamentali di polizia economica (21%) e di polizia finanziaria (79%); l’attività investigativa, con la conclusione su tutto il territorio lombardo di 6.534 deleghe d’indagine pervenute dalla magistratura ordinaria e dalla Corte dei Conti a fronte delle 8.205 ricevute; l’azione di contrasto ai grandi traffici illeciti e al concorso al dispositivo di ordine e sicurezza pubblica nazionale.

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