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venerdì 22 settembre 2017 02:50:37
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Festival MiTo, a settembre 140 concerti ed eventi diffusi tra Milano e Torino

30 maggio 2017 Cultura, Politica

Dal 3 al 21 settembre torna MiTo, il festival musicale che si svolge a Milano e Torino ed è guidato per il secondo anno dalla presidente Anna Gastel e dal direttore artistico Nicola Campogrande. Per l’undicesima edizione sono previsti 140 concerti specificamente pensati per il palinsesto di MiTo – 70 per ognuna delle due città – dei quali 69 ad ingresso gratuito. Per quelli a pagamento, invece, i prezzi rimangono contenuti: i concerti pomeridiani avranno un costo di 5 euro, cosi come quelli per i bambini e per i ragazzi sotto i 14 anni. I concerti serali hanno un costo che va dai 10 ai 30 euro. Il tema scelto per quest’anno è la Natura, una scelta che, ha spiegato Campogrande “mi è sembrata subito feconda perché la musica classica è di per sé un inno alla natura” visto che “è ormai l’unica che si suoni con strumenti prodotti con materiali naturali” e visto che “il suo repertorio si è regolarmente ispirato ai fenomeni naturali e continua a farlo nella produzione dei compositori viventi”. Il festival è un’ulteriore dimostrazione del “rapporto privilegiato tra Milano e Torino e con la sindaca Appendino”, ha spiegato il sindaco Giuseppe Sala durante la presentazione a Palazzo Marino sottolineando che “la scelta del tema non è un dettaglio, mi pare una scelta molto azzeccata in un momento in cui tutte le riflessioni politiche, il G7 per esempio, ruotano attorno al clima e alla natura”. L’edizione di quest’anno – ha inoltre aggiunto il sindaco meneghino – “sarà in crescita e in allargamento verso le periferie” perché “non c’è nulla di quello che noi costruiamo che non riguardi anche le periferie”. Per la prima cittadina di Torino Chiara Appendino si tratta di “un lavoro congiunto fatto da due città che ormai da anni collaborano per costruire un festival che si vuole posizionare come il più importante su queste tematiche anche a livello nazionale. Anche questa edizione sarà un grande momento di festa per le nostre città e in cui speriamo di poter avvicinare persone che non sono vicine a questa offerta culturale. In un momento difficile per gli enti locali, aver deciso comunque di investire in questo festival dà forza alle nostre città”, ha concluso. A ospitare i concerti del MiTo due luoghi simbolo delle due città: piazza San Carlo e Piazza Duomo che, rispettivamente il 9 e il 10 settembre, diventeranno il palcoscenico per il MiTo Open Singing, un evento durante il quale tutti potranno diventare cantori unendosi al coro-guida e a mille coristi radunatasi in piazza per intonare i brani in programma. La serata d’apertura sarà invece il 3 settembre alla Scala e il 4 al teatro Reggio di Torino, mentre nel fine settimana si concentrerà la programmazione per i bambini dai due anni in su con spettacoli pensati appositamente per loro.

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