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sabato 19 agosto 2017 20:57:32
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Festa Unità, al via 17 giorni di incontri con ministri, assessori e sindaco

25 agosto 2016 Politica

La festa dell’unità organizzata dal pd milanese che aprirà i battenti domani e si terrà per la prima volta allo scalo di Porta Romana fino all’11 settembre “vedrà la partecipazione di parlamentari del pd, consiglieri ed esponenti esterni”. Ai dibattiti parteciperanno tutti gli esponenti della giunta milanese, a partire dal sindaco Giuseppe Sala, ospite il 10 settembre, ma anche l’ex primo cittadino Giuliano Pisapia il 29 agosto. Se la presenza del premier Matteo Renzi rimane un’incognita, certa è invece la partecipazione di tre dei suoi ministri: la titolare delle Riforme Maria Elena Boschi parteciperà all’incontro dal titolo ‘Basta un si, cambiamo l’Italia’ che si terrà il 3 settembre alle 18, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin sarà presente il 2 settembre alla festa nazionale su Welfare e salute che sarà ospitata all’interno della manifestazione del Pd e, infine, il ministro Maurizio Martina prenderà parte, il 10 settembre alle 18.30, a un dibattito su ‘il centrosinistra alla sfida di governo:valori, idee, responsabilità’. Saranno tre i momenti chiave della festa dell’unità, come spiega Bussolati:”questo sabato sarà una giornata dedicata ai temi dell’integrazione e al rapporto con la religione islamica. Ci sarà anche un pranzo aperto a tutte le comunità straniere per raccontare la Milano multietnica. Il secondo momento importante riguarda il referendum che culminerà col l’iniziativa con Maria Elena Boschi il 3 settembre, ma che avrà anche una serie di momenti di formazione sui temi della riforma”. Infine, “nell’ultimo weekend abbiamo immaginato un invito agli amministratori provenienti da tutta Italia in una due giorni di confronto sui temi che riguardano lo sviluppo del Paese. L’abbiamo chiamata l’Italia chiamò”. In questo ambito, sabato 10 settembre, ci sarà la presenza del sindaco di Cagliari, Massimo Zedda e l’incontro, alle 21, con il sindaco Giuseppe Sala. L’ex primo cittadino Giuliano Pisapia, invece, prenderà parte a un dibattito dal titolo ‘Riforma della giustizia, a che punto siamo?’ lunedì 29 agosto alle 18,30. La festa di quest’anno vedrà anche il ritorno di Filippo Penati che, spiega Bussolati, “mancava dal tempo in cui è stato inquisito e il Pd aveva provveduto alla cancellazione dall’albo degli iscritti. Visto che le questioni giudiziarie si sono risolte gli chiederemo il suo contributo in un dibattito sulla città metropolitana”. E infatti l’ex presidente della provincia sarà sul palco Enzo Jannacci l’8settembre alle 20 per un incontro dal titolo ‘città metropolitana, presente e futuro’. Alla festa ci sarà spazio anche per i rappresentanti dell’Anpi: Roberto Cenati, il presidente milanese dell’associazione, parteciperà alla presentazione del libro ‘Alla guida del Clnai’. La manifestazione nel suo complesso costerà all’incirca 300mila euro e si auto finanzierà, in parte con gli sponsor, in parte con contributi e risorse del partito e in parte con gli incassi del bar e del ristorante gestiti dai volontari. I numeri parlano anche di un’area di 11mila metri quadrati che ospiterà la festa, con 478 relatori, 500 volontari, 71 dibattiti, 34 presentazioni di libri e 10 concerti, il tutto sui due palchi allestiti, uno intitolato “Altiero Spinelli” e l’altro “Enzo Jannacci” e la “Libreria 25 Aprile”. Tra i momenti musicali e di svago, i concerti de I musici di Francesco Guccini, Dear Jack, Le sorelle Marinetti, Gli imbroglioni, Spazio Petardo, lo spettacolo degli Youtubers con con Matt & Bise, Il Milanese imbruttito, Sebastian Gazzarini, FrenchMole, Shire&Skoob e Andrea Prada. Tra le novità di quest’anno il cinema all’aperto con la proiezione gratuita di sei pellicole: Io e lei, Il piccolo principe, Fuocammare, Il caso Spotlight, Perfetti sconosciuti e Il Ponte delle spie, l’area bimbi, sport e giostre e lo spazio “Casa del Sì” dedicato ai temi della riforma costituzionale. Non mancheranno i punti ristoro con il ristorante “I sapori de l’Unità”, il bar “Bella ciao, Milano”, il “Chiringuito” e i diversi stand di street food.

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