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sabato 18 novembre 2017 22:33:53
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FEMMINICIDIO, 60 VITTIME DA INIZIO ANNO: OGGI INIZIATIVA AL ‘WALL OF DOLLS’

18 giugno 2016 Cronaca

Torna oggi l'appuntamento, dalle ore 16, contro il femminicidio al “Wall of Dolls”, il “Muro delle Bambole” di via De Amicis 2, nato come installazione artistica e divenuto simbolo contro la violenza sulle donne. “Le cronache e i dati statistici quest’anno sono implacabili – sottolineano gli organizzatori -: dall’inizio del 2016 sono già 60 le donne uccise in Italia da partner o da ex fidanzati. A colpire è stata soprattutto la vicenda di Sara Di Pietrantonio, la 22enne studentessa romana, strangolata e arsa viva dall'ex fidanzato Vincenzo Paduano, incapace di accettare la fine della relazione con la ragazza. Anche la 25enne milanese Debora Fusco è stata fatalmente accoltellata da Arturo Saraceno, che più tardi ha confessato: “Mi è partito un embolo”. Sia Debora che Sara sono tre le ultime vittime di un’incapacità di certi uomini di accettare un rifiuto o la fine di una relazione: atteggiamento altamente immaturo che in epilogo, come purtroppo si può vedere, genera situazioni di accanimento violento e premeditato”.
“I numeri non lasciano scanso ad equivoci – dice Rosaria Iardino, tra le animatrici dell’iniziativa e Consigliere delegato presso la Città metropolitana di Milano alle Pari opportunità – dimostrano purtroppo che i femminicidi in Italia non sono affatto desinati a scomparire. Le istituzioni, soprattutto quelle locali – continua la Consigliera delegata – devono essere messe nelle condizioni di agire per prevenire ed assistere le vittime di questi tremendi crimini. Ma per questo fine, come tra l’altro stabilisce la Carta di Istanbul, ci vogliono risorse; bisogna convincersi – termina Iardino – che la violenza sulle donne è una piaga come la mafia o il terrorismo e che vanno stanziati fondi, avviati progetti e costituiti ‘corpi’ e istituti speciali per debellarla”.
“Quello che per il terzo anno consecutivo sarà installato in via De Amicis 2 – spiega l’artista Jo Squillo, ideatrice di Wall of dolls – sarà una griglia di bambole che simboleggerà la sofferenza ma anche la tenacia delle donne di fronte alla violenza”. “L’iniziativa – termina l’artista – vuole mandare un messaggio ed un appello al Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini per l’introduzione nelle scuole dell’ora di Educazione Sessuale e Sentimentale, perché solo con un cambio culturale si può fermare il Femminicidio.
Dall'inizio del 2016, sono state uccise 60 donne in Italia dal partner o dall'ex fidanzato. Considerando anche tutto il 2015, sono 155 le uccisioni di donne. Ma oltre ai femminicidi e alle violenze più eclatanti, che finiscono sui giornali o almeno in denunce formali fatte alla polizia o ai carabinieri, esistono ragazze, madri e figlie che nel silenzio subiscono soprusi. Secondo i dati di Telefono Rosa almeno 8.856 donne sono state vittime di violenza e 1.261 di stalking. Si stima, inoltre, che il 90% delle donne non denuncia atti di sopraffazione comunque subiti.

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