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giovedì 19 ottobre 2017 09:23:47
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Farmaci e doping, maxi operazione gdf
Sequestrati migliaia di prodotti

10 febbraio 2016 Cronaca

Concluse dalla Guardia di Finanza di Varese due distinte operazioni che hanno portato alla scoperta ed al conseguente sequestro presso lo scalo di Malpensa di un ingente quantitativo di sostanze dopanti e prodotti farmaceutici pericolosi per la salute dei cittadini. L’operazione “Sport Pulito II”, spiegano le fiamme gialle, fa seguito ad analoga operazione terminata nella primavera del 2014 i cui risultati avevano aperto nuovi scenari investigativi per proseguire l’azione di prevenzione e repressione del fenomeno in oggetto, ossia il traffico internazionale di sostanze dopanti, in violazione alle norme sulla disciplina della tutela sanitaria delle attività sportive e della lotta contro il doping ovvero a quelle sulla disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope. Le tecniche di profiling adottate dai Finanzieri di Malpensa, in parallelo alla consultazione di fonti aperte, hanno portato all’individuazione di un canale privilegiato utilizzato dai singoli consumatori di sostanze dopanti consistente nell’acquisto “on-line” di ingenti quantitativi di medicinali provenienti essenzialmente dai Paesi dell’Est Europa, Polonia in primis. L’operazione finalizzata ha consentito di giungere al sequestro di oltre 15 Kg di nandrolone (inserito dal 2010 nella tabella delle sostanze stupefacenti) confezionato in oltre 7mila fiale con la denuncia di 15 persone, quasi 200mila compresse di sostanze dopanti e quasi 20mila fiale di sostanze dopanti per un totale di oltre 210mila pezzi sottoposti a sequestro. E’ stata inoltre eseguita una “consegna controllata” di una spedizione contenente 300 grammi di nandrolone, oltre 900 fiale e più di 600 compresse di sostanze dopanti coordinata dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, nella quale i militari hanno seguito “passo-passo” la consegna della merce avvenuta nel comune di Calvene (VI) permettendo l’identificazione del reale destinatario della spedizione e l’arresto dello stesso, un cittadino italiano, D.B.M. di anni 33. Inoltre, è stata delegata ad un altro Reparto del Corpo l’esecuzione di un decreto di perquisizione locale e personale emesso dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, che ha portato al sequestro di sostanza stupefacente di tipo nandrolone ed al deferimento di un cittadino italiano di 36 anni residente in provincia di Trento.
La seconda operazione, denominata “Blue Flight”, ha riguardato l’importazione illegali di medicinali sprovvisti delle autorizzazioni previste dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) con la costante opera di screening delle spedizioni postali presso l’area Cargo provenienti dall’estero (ma non solo, in quanto sono stati ottenuti risultati di servizio anche presso le sale arrivi passeggeri dei due Terminal aeroportuali) che ha permesso di far emergere il trend legato all’illegale importazione di medicinali, in violazione a quanto disciplinato dalla normativa nazionale di riferimento e, pertanto, decisamente pericolosi per la salute. Sono state sottoposte a controllo oltre mille spedizioni postali e sono stati deferiti 15 soggetti; sequestrati oltre 100mila pezzi tra compresse, fiale, pomate e siringhe già dosate risultate sprovviste di qualsiasi certificazione rilasciata dall’AIFA e, pertanto, nocive per la salute del consumatore finale. Un dato singolare che, per taluni aspetti, “lega” le due operazioni realizzate a tutela della salute del cittadino, è il fatto che sui siti internet oggetto di attività investigativa, gestiti quasi tutti in taluni Paesi dell’Est Europa, era possibile acquistare sia le sostanze dopanti che quelle necessarie a contrastare uno dei più indesiderati effetti collaterali conseguenti all’abuso di steroidi: la disfunzione erettile. Tra i prodotti farmaceutici sotto sequestro, i “protagonisti” sono infatti risultati quelli aventi come principio attivo il citrato di sildenafil, con oltre 75mila dosi poste sotto sequestro.

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