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giovedì 17 agosto 2017 19:35:17
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Il Comune presenta i progetti per la città: 356 mln per riqualificare le periferie

12 dicembre 2016 Cronaca, Politica

“Il Comune sara’ il regista del piu’ grande programma di cura della citta’ del dopoguerra”. Lo ha riferito Mirko Mazzali, delegato del sindaco alle periferie, all’iniziativa allo spazio Base “Fare Milano”, spiegando che con l’assessorato al Bilancio e’ stato fatto “uno sforzo straordinario per reperire le risorse per gli interventi nelle periferie, da Giambellino a via Padova, da Adriano al Gallaratese”. Il Comune, ha detto Mazzali intervenendo alla presentazione dei progetti per la città, stanziera’ 356 milioni per gli interventi nelle periferie, di cui 96 milioni per quelli strategici e 60 per avviare i cantieri. In particolare: 32 mln per QT8-Gallaratese, 35 mln per Niguarda-Bovisa, 63 mln per la zona via Padova-Adriano-Rizzoli, 49 mln per Corvetto-Chiaravalle-Porto di Mare e e 117 mln per Lorenteggio-Giambellino. Il sindaco ha quindi illustrato la ‘filosofia’ del piano con cui il Comune interverrà in particolare nelle periferie: “Il nostro primo obiettivo e’ lavorare per la Milano che soffre e che fa piu’ fatica. Questo e’ il punto di inizio”. Costetti1-7 “La composizione degli interventi dara’ alla citta’ una azione poderosa che riguardera’ tutti”, ha aggiunto Sala sottolineando pero’ anche che  “Non vogliamo essere strabici, portare sempre avanti lo sguardo e perdere la vista sul quotidiano”. Centrale, poi, il passaggio sulla riqualificazione degli ex scali ferroviari. “Non vogliamo costruire una nuova citta’ a dispetto di nessuno ma la nostra legge e’: c’e’ un tempo per discutere, uno per decidere e uno per agire. Non saremo noi a farci tirare dentro in un discussionismo senza fine. Per la delibera sugli scali sono stati necessari 9 anni, e’ tempo di procedere con rapidita’”, ha detto il sindaco. Altro tema su cui l’amministrazione intende investire, la mobilità.  “Lavoriamo a uno scenario che ci portera’ fra 10 anni ad avere un terzo in piu’ di linee metropolitane, portando Milano dal decimo al settimo posto in Europa”, ha spiegato l’assessore alla Mobilita’ Marco Granelli. Oggi su Milano si contano “5,6 milioni di spostamenti al giorno, meta’ in citta’ e meta’ dall’area metropolitana – ha ricordato Granelli – e se in in citta’ oltre la meta’ di chi si sposta usa il trasporto pubblico”, fuori citta’ “e’ solo il 30 per cento, perche’ c’e’ un gap di infrastrutture. Bisogna lavorare per il trasporto pubblico, migliorare l’integrazione fra i diversi mezzi e investire in tecnologia. Il nostro primo impegno e’ fare bene la M4, la sfida importante di questi anni, ma non c’e’ solo la M4: vogliamo infrastrutturare l’area metropolitana in maniera decisiva”. Tra i progetti il prolungamento della M5 fino a Monza. Interventi rafforzati anche sul fronte del welfare e della cultura.

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