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mercoledì 23 agosto 2017 21:37:29
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Expo, per Sala “numeri parlano da soli”
Parisi: “Manca segno per Milano”

5 maggio 2016 Politica

“Non sono una spinta per la campagna ma sono una soddisfazione. Avrei moltissimo da dire, dopo tutti i commenti malevoli che sono stati fatti sui numeri, ma in questo caso i numeri parlano da soli”. Così il candidato sindaco per il centrosinistra Beppe Sala  interpellato in merito agli effetti di Expo presentati a palazzo Turati che indicano un beneficio indotto complessivo dell’evento nel periodo 2012-2020 pari a 31,6 miliardi di euro in termini di produzione aggiuntiva (il “volume d’affari” generato) corrispondente a circa l’1% della produzione nazionale, con un valore aggiunto (il “PIL” dell’evento) pari a 13,9 miliardi di euro e un impatto occupazionale, in termini di unità lavorative equivalenti annue attivate pari a 242,4 mila. “Non credo che avremmo sperato un anno prima in numeri così belli – ha aggiunto Sala -, spero che si chiudano così una serie di polemiche pretestuose. Da parte mia non credo ci sia più molto da dire, vediamo cosa dice qualcun altro”.  Per Stefano Parisi, candidato del centrodestra, “il problema di Expo è stato che non ha lasciato nessun segno tangibile per la città” ed “è molto strano che dopo 5 anni di giunta Pisapia non ci sia un progetto concreto, c’e’ solo lo Human Technopole deciso dall’alto, da palazzo Chigi, e che occupa solo l’8% dell’area”, ha detto. “Noi – ha aggiunto – pensiamo al trasferimento di campus universitari e a un centro di ricerca che finanzi i migliori progetti”. Per Parisi “bisogni che si generi un’area di qualità della vita densa per fare in modo che diventi un luogo di nuovo sviluppo. D’altronde è una delle zone piu’ infrastrutturate e va sfruttata al massimo”.

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