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sabato 21 ottobre 2017 05:28:14
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Expo, bilancio slitta a giugno
Sala: “Io ho fatto anche troppo”

18 aprile 2016 Politica

Il bilancio di liquidazione di Expo sara’ presentato “entro la fine di giugno”, e la stessa data sara’ rispettata per il bilancio di Arexpo. E’ quanto emerso nella seduta congiunta delle commissioni Expo e Partecipate di palazzo Marino, con l’audizione del presidente del collegio dei liquidatori Alberto Grando e del presidente di Arexpo Giovanni Azzone. “Dopo la mia audizione in commissione d’inchiesta martedi’, mercoledi’ si e’ riunito il collegio di liquidazione – ha riferito Grando rispondendo alle domande dei consiglieri – e sentiti i revisori e’ stata chiesta una proroga per il bilancio” al 30 giugno, data entro la quale sara’ presentato all’assemblea dei soci. Stessa decisione per Arexpo: “Il Cda di Arexpo – ha spiegato Azzone – ha ritenuto con le societa’ di revisione che serve una valutazione da parte dell’Agenzia delle entrate del valore attuale dell’area del sito. Per questo e’ stato deciso uno spostamento del bilancio dal 30 aprile al 30 giugno: avremmo voluto farlo prima, ma l’Agenzia delle entrate ci ha chiesto si avere dei tempi tecnici”. Immediate le reazioni del centrodestra e del presidente del consiglio comunale Basilio Rizzo a quanto riferito sullo spostamento della data di presentazione dei conti: “Possibile che non ci sia un minimo senso di democrazia e che non si capisca che i milanesi hanno diritto di sapere come sono stati usati i loro soldi, in una vicenda cosi’ importante come Expo, prima di andare a votare?”, ha commentato Rizzo. Con lui Riccardo De Corato di Fdi: “Sala aveva detto che il bilancio sarebbe stato presentato entro aprile, cioe’ in piena campagna elettorale. E invece non e’ cosi'”, ha detto al termine della commissione. “Di piu’: ha detto – ha aggiunto Rizzo – che sarebbe stato un pazzo a candidarsi, se i conti non fossero stati a posto, sapendo che il bilancio Expo si sarebbe presentato ad aprile”. Alle polemiche, risponde il candidato sindaco di centrosinistra Beppe Sala: “Io osservo che, con qualche strumentalizzazione, sembrava quasi che io avessi voluto essere reticente a dicembre. Adesso invece il bilancio non si riesce a farlo nemmeno ad aprile. Allora qualcuno dovrebbe farsi qualche domanda prima di fare accuse, come se io non avessi voluto a dicembre rendere chiari i numeri. Ho fatto anche troppo e questa è la prova”, ha detto riguardo alla volontà di comunicare il preconsuntivo a dicembre. Per il candidato di centrodestra Stefano Parisi,  “Credo siano i tempi fisiologici per l’approvazione di un bilancio. Certo penso che una maggiore trasparenza da questo punto di vista aiuti tutti. Perche’ se effettivamente, come io credo, su quel bilancio non ci sono problemi, e su quel bilancio Beppe Sala ha detto la verita’, non vedo per quale motivo non eliminare questo dubbio che in qualcuno e’ sorto. Se fosse eliminato prima delle elezioni aiuterebbe sicuramente Sala”.

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