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Expo, Corte dei conti: indagine su finanziamenti per il trasporto metropolitano

16 febbraio 2018 Cronaca, Politica

All’attenzione della Corte dei Conti c’è anche la gestione della risorse “destinate all’evento Expo 2015 estese al finanziamento delle infrastrutture di trasporto metropolitano”. È quanto si legge nella relazione del Procuratore regionale, Salvatore Pilato, nel capitolo dedicato allo “Stato delle istruttorie su Expo 2015”, presentata questa mattina durante l’ inaugurazione dell’anno giudiziario. A margine dell’inaugurazione il procuratore ha chiarito che “il finanziamento del trasporto urbano e delle linee della metro sono oggetto di segnalazione da parte di Anac” che “ha poteri molto forti nel settore dei contratti pubblici e con cui abbiamo sollecitato un raccordo severo”. Pilato ha aggiunto anche che “c’e un’ottima collaborazione con la società e stiamo seguendo tutti i filoni finanziari in cui ci sono contratti”.
All’inaugurazione era presente anche il sindaco ed ex commissario unico di Expo, Giuseppe Sala che a margine della cerimonia è tornato invece sull’indagine per presunto danno erariale relativo alla fornitura del verde per la piastra di Expo.  Spero di non venire rinviato a giudizio, ma se così fosse sarò ovviamente pronto ad affrontare la questione”, ha detto. “Credo che questo dipenda dalle indagini avviate dalla Procura Generale, non è una notizia sorprendente. La mia posizione è quella che porteranno avanti i miei avvocati e sarà simile nei due casi. Noi a Expo abbiamo fatto un affidamento diretto a Mantovani, dopo aver avuto un parere tecnico esterno dalla società MM, che ci ha dato un prezzo, e Mantovani ci ha garantito anche uno sconto – ha spiegato –  però lo ripeto, io faccio il mio mestiere e starò in attesa del giudizio”.

CORTE CONTI, NEL 2017 CONDANNE PER OLTRE 13 MILIONI DI EURO – Supera i 13 milioni di euro la somma delle condanne emesse dalla Procura regionale della Corte dei Conti, nel 2017, mentre sono oltre i 15 milioni gli importi richiesti nelle procedure di sequestro conservativo (di cui 5,7 milioni confermati). Questi sono alcuni dei dati emersi nella relazione del presidente Silvano di Salvo, durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario. Oltre 100 udienze sono state svolte dalla Sezione Giurisdizionale, nell’anno appena concluso, e più di 300 i giudizi discussi; 69 sono infine le sentenze pubblicate. Un’attività che si è svolta nonostante la carenza di organico e personale, ricordata anche dal Procuratore Generale Salvatore Pilato: “il problema delle risorse disponibili è serio”, ha detto a margine della cerimonia, “8 magistrati per tutta la Lombardia e circa 23 persone nel settore amministrativo. Sono pochi in relazione al volume di lavoro. Le altre giurisdizioni sono cresciute dal punto di vista delle risorse. Abbiamo bisogno di più rapidità nelle decisioni strategiche ma anche di un legislatore più attento”

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