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domenica 22 ottobre 2017 06:33:14
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Expo, 17mila posti e deroghe sui decibel per l’Open Air Theatre: da maggio la stagione ‘Experience’

21 febbraio 2017 Cronaca, Spettacolo

Torna anche per l’estate 2017 Experience, il palinsesto di eventi sul sito di Expo che nella prima edizione, lanciata lo scorso anno da Arexpo, con il finanziamento della Regione, ha portato nei weekend di apertura da maggio a ottobre 300 mila persone sul parco di Rho. Il 27 maggio la riapertura dei cancelli. Luogo principale degli eventi, anche quest’anno sarà l’Open Air Theatre che vedrà ampliata la sua capienza: 17 mila posti contro i 12 mila dello scorso anno, mentre l’area del sito a disposizione dei visitatori sarà raddoppiata passando da 185 mila a 400 mila metri quadri. Alla presentazione, questa mattina sono intervenuti tra gli altri il presidente Arexpo Giovanni Azzone, l’ad di Arexpo Giuseppe Bonomi, l’assessore regionale al post Expo Francesca Brianza e l’assessore comunale alla Cultura Filippo Del Corno.

DEL CORNO: DEROGHE SUI DECIBEL – L’Open Air Theatre del sito di Expo luogo privilegiato a Milano per la musica Live all’aperto. Questa l’idea dell’assessore alla Cultura Filippo Del Corno che questa mattina nel corso della presentazione di Experience – la stagione di apertura dell’area di Rho al via a fine maggio – ha annunciato che Palazzo Marino concederà con una delibera “deroghe illimitate” sui decibel per l’Open Air Theatre in quanto, ha detto citando una relazione di Arpa “non è stato rilevato alcun danno ai cittadini”. “Vogliamo consentire di organizzare attività anche ogni sera”, ha spiegato. Da parte di Del Corno poi “l’invito agli operatori della musica a pensare alla propria programmazione cogliendo questa opportunità”. L’Open Theatre, da quest’anno, potrà ospitare fino a 17 mila persone, grazie alla rimozione delle sedute al centro dell’arena, e l’idea, è stato spiegato, è quella di promuoverlo come luogo di eventi musicali di media dimensione visti anche i collegamenti stradali e i mezzi pubblici dai quali è servito. In questo senso va anche il lavoro avviato dal Comune con la Siae per arrivare a un accordo che consenta di abbattere i costi dei diritti d’autore per le performance sull’area.

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