"/>
sabato 19 agosto 2017 10:59:49
omnimilano

EUROCITIES,APPELLO CITTÀ A LEADER EUROPA: RIPENSARE STRADA, SERVA LEZIONE BREXIT

17 novembre 2016 Politica

“Abbiamo bisogno di ripensare la strada con cui operare in Europa”. Parte con questa considerazione la lettera che i sindaci e i delegati che hanno preso parte a Eurocities hanno inviato, attraverso la loro presidente Johanna Rolland, ai leader europei. “L'Europa – prosegue la lettera – ha grandi capacità di cui dobbiamo essere orgogliosi: una pace duratura, grande benessere e solidarietà. Ma è minata nelle sue fondamenta dal voto della Brexit, dalla crescita dell'euroscetticismo e dall'avvento di movimenti che incutono paura e disillusione in tutta Europa. Noi sindaci, leader e politici locali delle maggiori città europee ci incontriamo oggi a Eurocities per considerare come possiamo aiutare a costruire una Europa più forte e democratica”. Avendo costatato che “sta crescendo la distanza tra cittadini e istituzioni europee noi possiamo colmarla. Noi siamo il livello di amministrazione più vicino al cittadino e lavorando con noi anche voi potete esserlo”, spiegano rivolgendosi ai leader dell'unione. “Dopo il voto sulla Brexit – si legge – noi vediamo un futuro nella città britanniche anche in questo processo: come le altre città europee sono centri economici, di conoscenza, innovazione ed eccellenza, oltre che esempi di come la diversità e l'integrazione possono prosperare. Molti amministratori di città britanniche sono determinati a dimostrare che le città sono aperte al commercio e al mercato, rimangono posti accoglienti e tolleranti. Dobbiamo imparare la lezione della Brexit: il fallimento ci lascerebbe a brancolare negli ulteriori problemi in altre città, regioni e Stati membri. Se l'Europa è veramente impegnata in una crescita inclusiva deve dotare le città degli strumenti necessari per connettere persone e luoghi affinché si cresca. Ogni crisi genera opportunità e questa è la nostra per creare un'Europa più autorevole e incisiva”. La lettera si conclude ricordando l'appuntamento del 7 marzo 2017, quando ci sarà un nuovo summit a Bruxelles.

Condividi questo articolo