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domenica 20 agosto 2017 06:08:33
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Ballottaggi, esulta Maroni: “Centrodestra vincente, modello Lombardia”. Sala critico: “Centrosinistra non ha dato esempio unità”

26 giugno 2017 Politica

Esulta il governatore della Lombardia Roberto Maroni commentando su twitter i risultati delle elezioni amministrative: “Grande soddisfazione per la vittoria dei candidati sindaci del #centrodestra unito #avanticosì #Lombardiaintesta”. “Centrodestra unito e vincente: modello Lombardia”, aggiunge in un altro tweet.

“Mi pare che l’analisi sia abbastanza facile, indubbiamente ha vinto il centrodestra, senza se e senza ma. Io mi sgolo da mesi a dire di stare attenti alle amministrative e di non pensare alle politiche, e mi sono anche speso andando in giro anche se l’aria era quella”.
Così il sindaco Giuseppe Sala ha commentato, a margine di un incontro a a Palazzo Reale, i risultati delle elezioni amministrative. Per Sala “delle sorprese ci sono state, è inutile nasconderlo, per me per esempio il risultato di Monza è una sorpresa. Si torna a delle verità che funzionano sempre: la prima è che la gente ha voglia di cambiare, la seconda è che gli elettori premiano chi sta unito e il centrosinistra nell’ultimo anno non ha dato un bellissimo spettacolo. Non è colpa di uno, è colpa di tutti però su questo bisognerà riflettere, perché mancano mesi alle elezioni politiche e bisogna lavorare”. A chi gli chiede se i risultati dei ballottaggi possano indebolire la leadership del segretario Matteo Renzi risponde: “Non penso che adesso ci sia bisogno di fare l’ennesimo esame di coscienza. Bisogna cercare di stare insieme perché si vince solo così. E questo vale anche per il centrodestra. Al centrosinistra nazionale direi proviamo a rimanere fermi su idee che non ammettono sfumature, ad esempio quelle sull’Europa e sulle politiche economiche. Il Consiglio è quello di ripartire dai programmi”.

Che il sindaco Giuseppe Sala abbia mire nazionali e sia pronto a lanciare un movimento politico è “emotivamente e tecnicamente è impossibile”, ha detto lo stesso primo cittadino commentando, a margine di un incontro a Palazzo Reale, i gossip apparsi sul sito Dagospia. “Emotivamente – ha spiegato Sala – perché voglio fare il sindaco di Milano bene, per questi anni. Nella mia cultura le cose vanno meritate e io sono in politica da poco. Tecnicamente è chiaro che mi dovrò confrontare con questo rinvio a giudizio, non voglio né sottovalutarlo né dargli un peso superiore a quello che ha. Rimane il fatto che non voglio farmi distrarre e voglio fare il sindaco bene, oggi sarebbe una follia avere mire nazionali. Alla base di tutto c’è che io voglio fare bene il sindaco di Milano e dimostrare che, dopo essere stato per tutta la mia vita credo un buon manager, posso essere un buon politico”.

Nonostante i risultati delle comunali, da cui il Pd in Lombardia esce sconfitto, per Alessandro Alfieri, segretario regionale del partito, quella delle elezioni regionali è “una strada ancora in salita ma non impossibile”, ha detto commentando i risultati delle amministrative durante una conferenza stampa nella sede del partito a Milano.
“Entro fine luglio avremo le candidature”, ha confermato, spiegando che il percorso per arrivare ad un nome “lo decideremo insieme, tutte e due le strade sono percorribili: se si decide di usare lo strumento delle primarie, lo faremo, ma se si arriverà ad un candidato ampiamente condiviso, le salteremo. Faremo un tavolo con tutto il centro sinistra aperto anche a candidati e movimenti civici”.
“Abbiamo perso una sfida importante non ci nascondiamo dietro un dito, soprattutto nei capoluoghi e a Sesto. Penso sia giusto ammettere la sconfitta ma anche voltare pagina e metterci a lavorare. Ogni sfida ha una storia a sé ma le Regionali sono una partita aperta. I bilanci si fanno a lavoro completo: abbiamo vinto tanto, questa delle comunali è una battuta d’arresto, ma dobbiamo essere giudicati nell’obiettivo più importante, quello delle regionali”.

Soddisfatto il segretario della Lega Nord Matteo Salvini: “Non vedo l’ora di poter esportare il modello delle amministrative a livello nazionale”.

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