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domenica 18 febbraio 2018 08:04:19
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Estrema destra, all’Ortica il murales ‘Bella Ciao’ coperto dalla scritta ‘Duce a Noi’

4 dicembre 2017 Politica

Sala: “Ci sia condanna di tutte le forze politiche”. Organizzata iniziativa il 15 dicembre
“I cugini di quelli che solo una settimana fa compivano un’irruzione squadrista a Como, questa notte nel quartiere Ortica, all’altezza del cavalcavia Buccari, hanno cancellato la scritta dal murale “Bella Ciao” sostituendola con quella “Duce a noi”. Lo riferisce in una nota il segretario metropolitano del Pd, Pietro Bussolati. “Oltraggio vile e inaccettabile compiuto da vigliacchi fascisti nascosti nel buio da dove provengono – prosegue Bussolati – Dobbiamo prendere atto della deriva xenofoba e fascista a cui stiamo assistendo, ormai non si tratta più solo di minacce sporadiche. Noi non ci voltiamo dall’altra parte, ma continueremo ad opporci con forza a questi signori che vorrebbero riportare in auge chi la storia ha sconfitto. Ortica, quartiere caro alla Resistenza, è più forte di loro. Per questo è ancora più importante partecipare alla manifestazione di Como, sabato 9: per dire a questi fascisti che non riscriveranno la storia”.

SALA: TUTTE LE FORZE POLITICHE CONDANNINO RICHIAMO A DISVALORI FASCISTI – “Io non voglio gridare all’allarme però credo che il problema ci sia. Quello che mi aspetto, l’ho già detto, è che tutte le forze politiche condannino ogni forma di richiamo ai disvalori fascisti. Mettiamoci d’accordo, o lo fanno tutti o Milano andrà avanti nell’antifascismo militante”. Così il sindaco Giuseppe Sala commenta l’episodio di imbrattamento di un murales dell’Ortica con una scritta inneggiante al duce, a margine della presentazione del quadro di Tiziano che sarà esposto a Palazzo Marino durante le festività natalizie. “Abbiamo accolto – ha aggiunto Sala – una mozione che chiede a tutti coloro che vogliono avere patrocini, contributi e spazi pubblici dal comune di dichiarare il loro antifascismo e, se non basterà, noi faremo altro perché non è un allarme, ma è un momento delicato quindi io mi auguro che tutti facciano la loro parte. Se così non sarà Milano farà anche più della sua parte perché una città medaglia d’oro alla Resistenza ha questo dovere”.  “Era un cavalcavia con la scritta Bella Ciao, fatta da tantissime famiglie con bambini nel quartiere Ortica in occasione del 70 esimo anniversario della Resistenza. Nella notte hanno coperto tutto di nero, muro e marciapiede, e fatto scritte fasciste inneggianti al Duce. Questa è violenza squadrista. Questi vogliono la dittatura e non può essere un problema solo per una parte politica. Se oggi può esistere Matteo Salvini o Carmela Rozza è perché qualcuno è morto per la libertà di tutti noi. Non possiamo mai dimenticarlo”, scrive Carmela Rozza su Facebook commentando la scritta inneggiante il fascismo sul cavalcavia Buccari fatta nella notte.

INIZIATIVA DI MOBILITAZIONE IL 15 DICEMBRE – “Risveglio nero stamattina nel quartiere milanese dell’Ortica, quando sul Cavalcavia Buccari è comparsa una scritta inneggiante al duce in sostituzione della scritta “bella ciao”.
La nuova scritta, bianco su nero, fatta nella notte tra domenica 3 e lunedì 4 dicembre, ha cancellato le “parole della libertà e dell’integrazione” frutto del primo laboratorio di arte partecipata coordinato da Orticanoodles con gli studenti del Liceo Artistico di V. Venini – spiega in un comunicato l’Associazione Ortica Memoria -. Era il 2015, in occasione del 70esimo anniversario della Resistenza e della guerra di Liberazione dal regime nazifascista, quando 120 ragazzi di quattro scuole diverse, gli scout dell’associazione CNGEI, nonni e mamme ridipinsero con parole e colori il cavalcavia a testimoniare l’importanza dell’arte pubblica per il bene comune e la volontà di andare oltre ogni ponte. Il murale rappresentava l’invito ad entrare all’Ortica, quartiere storico del movimento operaio, dell’accoglienza e della libertà, che pochi mesi fa ha visto nascere il progetto ORME Ortica Memoria, primo museo a cielo aperto della città dove la storia del Novecento è dipinta sui muri. Dalla cooperazione alla cultura, dall’arte all’industria, tra i temi dedicati alla storia del quartiere e della città non mancherà la Resistenza e la lotta partigiana. In una giornata così buia, con la scritta “bella ciao” coperta da “duce a noi!”, l’urgenza è ancora più forte. Infatti è stata già organizzata una giornata di mobilitazione per venerdì 15 dicembre alle ore 18, data in cui sarà inaugurato anche il secondo murale del progetto ORME”. Giovanni Lanzetti, Presidente dell’Associazione Ortica Memoria dichiara: “L’Ortica aspetta tutti i cittadini, le associazioni, le istituzioni, le scuole con cui collaboriamo da diversi anni e gli amici del nostro quartiere, per ridare insieme colore alla scritta “bella ciao”, che tornerà a risplendere ancora più luminosa sul nostro cavalcavia, contro ogni fascismo, vecchio e nuovo. La cooperazione di tutti per il bene di ognuno, l’abbiamo scritto sul muro e ci crediamo”.

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