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Esondazioni Seveso e Lambro, Politecnico realizza sistema web per prevederle: disponibile per cittadini

16 novembre 2017 Ambiente

Un sistema via web che permette di conoscere con un anticipo di 24 -36 ore la possibile esondazione di Seveso, Olona e Lambro. Uno strumento a disposizione dei cittadini per predisporre misure di protezione preventiva per limitare i danni in caso di alluvione. E’ stato presentato oggi nell’ambito del convegno “Gestione comunale dell’emergenza di piena: sistemi di monitoraggio e previsione” organizzato dal Politecnico e dal Comune. Si tratta di un sistema ad accesso libero di previsione di piena (SOL-Seveso Olona-Lambro – sol.mmidro.it) che permette di conoscere in anticipo la possibile futura esondazione dei principali corsi d’acqua milanesi in modo che cittadini, attività commerciali e autorità possano attivare liberamente le proprie misure di protezione preventiva per la riduzione dei danni. “Questo – spiegano i promotori del progetto ‘firmato’ dal Politecnico – contribuisce così ad incrementare la consapevolezza e la preparazione al pericolo alluvionale aumentando la resilienza del territorio tra i fiumi Seveso, Olona e Lambro. SOL è quindi sinergico ai sistemi di Protezione Civile grazie a un insieme di notifiche rivolte al cittadino, che vive o si trova di passaggio in un’area potenzialmente allagabile”.
Nel dettaglio, il sistema SOL permette di conoscere come le previsioni di pioggia generate da diversi modelli meteorologici producano, in funzione delle condizioni di umidità del suolo e delle opere idrauliche, piene pericolose rispetto alla capacità di smaltimento dei singoli tratti dei corsi d’acqua. Tale attività è complementare a quelle di monitoraggio del livello idrico che da solo risulta inadeguato per la quasi totalità dei corsi d’acqua italiani ove i tempi di formazione della piena sono brevi rispetto ai tempi di attivazione delle misure di protezione preventiva. Il sistema è stato realizzato da un gruppo di ricercatori della sezione Scienze e Ingegneria dell’Acqua del Politecnico di Milano con l’ausilio della startup universitaria Modellistica e Monitoraggio Idrologico, con un know-how pluriennale sulla ricerca e sperimentazione dei processi idrologici e idraulici, che determinano la formazione delle piene. SOL combina in modo innovativo diverse previsioni meteorologiche, misure satellitari, modelli idrologici-idraulici.
All’attività di ricerca tecnico scientifica che costituiscono la base dello sviluppo di questi strumenti di monitoraggio e previsione dei fenomeni alluvionali si è aggiunto una attività rivolta a verificare l’interesse dei cittadini a questo tipo sistemi: è stata quindi anche attivata una campagna di crowdfunding (http://sostieni.link/16421) per il mantenimento in esercizio di questo sistema innovativo e alla portata di tutti, che mira a far conoscere ai cuttadini in anticipo la possibilità del manifestarsi di eventi di piena pericolosi in modo da poter attivare misure di autoprotezione dei propri beni e della propria incolumità.

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