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venerdì 18 agosto 2017 18:34:14
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EPIFANIA, PRANZO SPECIALE PER 200 CLOCHARD: CANDIDATI SINDACO CAMERIERI

6 gennaio 2016 Politica

Il Principe di Savoia, uno degli hotel più lussuosi di Milano, apre per un giorno le sue porte ai senzatetto e li ospita per un pranzo speciale in occasione dell'epifania. A organizzare l'evento i City Angels, associazione di volontari fondata da Mario Furlan, che hanno invitato lo chef stellato Christian Garcia a preparare il pranzo per 200 clochard. Una location e un cuoco d'eccezione a cui si aggiungono dei camerieri altrettanto speciali: a servire ai tavoli, infatti, molte personalità della politica e dello spettacolo. Fra questi, anche i candidati alle primarie del centrosinistra Francesca Balzani, Giuseppe Sala e Pierfrancesco Majorino, la candidata sindaco del Movimento 5 stelle Patrizia Bedori, il candidato sindaco ed ex ministro Corrado Passera, il direttore del Giornale e possibile candidato del centrodestra Alessandro Sallusti, il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Riccardo De Corato, il comico Leonardo Manera e la cantante Ivana Spagna che, a fine pranzo, ha intrattenuto gli ospiti con un mini concerto. “Uno dei candidati ci ha chiesto di venire – spiega Mario Furlan che però non vuole svelarne il nome – e noi abbiamo voluto invitarli tutti perché non siamo schierati politicamente”. Insieme a loro anche 30 ragazzi delle scuole cattoliche, ebraiche e musulmane e i rappresentanti milanesi delle tre religioni monoteiste: monsignor Franco Buzzi, prefetto della biblioteca ambrosiana, Milo Hasbani e Raffaele Besso, presidenti della comunità ebraica milanese e gli imam Mohsen Mouelhi e Khaled Elhediny. Il menù, rigorosamente vegetariano, era composto da tre portate: risotto allo zafferano, parmigiana di verdure miste, panettone e pandoro. “Questa – ha spiegato Sala – è una città in cui la solidarietà ha sempre avuto un ruolo fondamentale e continuerà ad averlo”. Gli fa eco il suo avversario Majorino sottolineando che “il comune di Milano è il comune d'Italia che mette più soldi contro le povertà – 27 milioni di euro all'anno – e mi piacerebbe che l'unità che si vede qui oggi si potesse verificare anche quando dobbiamo dare vita a strumenti amministrativi e non solo quando dobbiamo servire in tavola”.

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