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lunedì 20 novembre 2017 19:54:56
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Incendi, in Lombardia bruciati 800 ettari Maroni: “Subito rimboschimento, pene esemplari per piromani”

31 ottobre 2017 Cronaca

Si va normalizzando l’emergenza incendi in Lombardia, dopo i roghi che nei giorni scorsi hanno interessato diverse province (da Varese a Como e Sondrio).  “Continuano le operazioni di spegnimento sull’unico incendio ancora attivo nel comune di Varese (VA). I roghi di Romagnese (PV), Tavernerio (CO), Tremosine (BS) e Veleso (CO) sono in bonifica”, ha spiegato in serata l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, dando un aggiornamento sulla situazione degli incendi sul territorio lombardo. “In totale, la stima della superficie incendiata ammonta a circa 800 ettari – ha precisato – Bordonali – Sono intervenuti 173 volontari dei gruppi Aib (Anti incendio boschivo). Nella giornata odierna hanno operato a ciclo continuo, alternandosi su diversi roghi, 6 elicotteri della Regione Lombardia, 1 elicottero della Provincia autonoma di Trento, 5 Canadair del Centro operativo aereo Unificato (COAU) e 2 elicotteri Super puma della Confederazione elvetica”. Ieri l’asessore aveva annunciato la richiesta da parte della Regione dello “stato di emergenza nazionale”.

MARONI: IPOTESI ROGHI DOLOSI, SE CONFERMATO PENE ESEMPLARI – Sugli incendi che hanno interessato la Lombardia ci sarebbero ipotesi dolose. Lo ha spiegato il governatore Maroni, in contatto con la Prefettura di Varese: “la cosa preoccupante – ha detto – è l’origine dolosa sono stati trovati inneschi”. I carabinieri stanno facendo tutte le verifiche necessarie. Per Maroni, se queste ipotesi venissero confermate, “ci vorrebbe una punizione severa ed esemplare. In risposta a queste azioni “abbimo pensato di prendere iniziativa per rimboschimento e ripinatumazione delle aree bruciate”). “Ne abbiamo già parlato con l’assessore Fava per trovare le risorse. È una risposta importante da dare a questi  criminali, se fosse accertato che hanno dato fuoco ai boschi. La risposta e rimboschiamo subito”, ha concluso Maroni.

COLDIRETTI: IN UN ANNO RADDOPPIATI BOSCHI BRUCIATI – Secondo un’analisi della Coldiretti, in un anno sono raddoppiati i boschi bruciati dagli incendi sulle montagne lombarde. Il fronte del fuoco si è allargato di oltre il 100% in un anno passando dai 200 ettari arsi nel 2016 ai 450 ettari attuali. Già nel 2015 – spiega un’analisi di Coldiretti Lombardia su dati Ersaf – sono stati registrati 225 incendi, con un significativo aumento sull’anno precedente (+132) e sulla media del decennio (169 all’anno). In 1 caso su 2 è colpa dell’uomo: nel 44% si tratta di eventi dolosi e nel 7% involontari, mentre il 48% ha cause dubbie, solo l’1% è riconducibile a cause naturali.

 

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