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mercoledì 18 ottobre 2017 15:21:28
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EMA,SALA: ITALIA HA DATO OTTIMA PROVA DI SÉ, IMPEGNATO A SVILUPPARE RETE SINDACI  

9 ottobre 2017 Cronaca, Politica
 Per la candidatura a ospitare Ema, Milano “è messa decisamente bene per sperare che il giorno 20 novembre ce la assegnino, ovviamente i concorrenti son temibili. Cambierebbe moltissimo perché al di là dell’occupazione che è importante, parliamo di circa 3000 posti di lavoro tra diretti e indiretti e laddove ci sono le agenzie si sviluppa normalmente un indotto importante nel settore di riferimento, in questo caso medico e del farmaco e poi la reputazione, che è fondamentale; avere una buona reputazione internazionale aiuta molto”. Così il sindaco Giuseppe Sala stamani intervistato da Rtl 102.5 in merito alla candidatura di Milano come nuova sede dell’agenzia del farmaco. Per Sala “il nostro dossier è stato valutato positivamente. I tre aeroporti, il sistema di trasporti interno, le scuole, questo è molto importante, le nostre università:ricordiamoci che abbiamo quasi 15.000 studenti stranieri nelle nostre università. Dobbiamo avere tutti chiaro che sulla decisione influiranno tre fattori: la qualità della proposta, cosa c’è già di Agenzia europea nei rispettivi Paesi e quello ci servirà per riflettere sulla forza dei candidati, io spero che ce ne sarà anche un altro, cioè quanto il Paese che chiede sta dando all’Europa e in questo momento l’Italia – pensate a tutto il tema dei migranti – sta facendo molto”. “L’Italia – ha aggiunto Sala – ha dato un’ottima prova di sé, compatta anche su fronti politici differenti. Abbiamo visto Presidente del Consiglio Gentiloni, Sindaco di Milano Beppe Sala, Presidente della Regione Roberto Maroni, è così che si fa in tutti i Paesi. Poi si litiga in campagna elettorale ma quella è un’altra faccenda. Sono stato settimana scorsa a Bruxelles e un funzionario europeo mi ha detto ‘Pensavamo che Expo fosse un caso isolato di collaborazione, invece ci siamo dovuti ricredere’, ed è bello. Ancora oggi, sapendo che la mia parte, così come Maroni, l’ho fatta, ora è una questione politica ma non ci risparmiamo, giochiamo la partita. Io parto domani per Zagabria, vado dal mio amico Sindaco per cercare che aiuti sul voto della Croazia, poi vado a Stoccolma, ho una rete di sindaci che sviluppo. Ognuno ha la sua parte e io mi sto impegnando tantissimo”.

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