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venerdì 20 luglio 2018 16:13:50
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Ema, il Comune ricorre alle Corte dei conti europea. Gentiloni: “Il Governo è dalla parte di Milano”

21 febbraio 2018 Politica

“Il Governo è dalla parte delle nostre città, dalla parte di Milano. La Milano dell’innovazione, dell’Expo, che vince e fa squadra con il Paese. E lo stesso gioco di squadra” che già fu messo in campo per Expo “lo abbiamo messo in campo anche per Ema. Un gioco di squadra che anche in questo caso ha portato a ottimi risultati, perché Milano è arrivata alla finalissima. Basta riguardare i giornali di quei giorni. Tutti pensavano che la Germania avrebbe distribuito le carte, ma le cose sono andate diversamente. Milano è arrivata fortissima e ora con lo stesso spirito e senza battute elettorali, Governo, Regione e Comune lavorano e lavoreranno” perché si verifichi “che tutto il progetto sia stato fatto con trasparenza, perché non sarebbe un torto solo a Milano e all’Italia, ma a tutta l’Europa”. Lo ha detto a proposito di Ema il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, nel suo intervento al taglio del nastro della nuova sede di Cefriel, in Viale Sarca. “Quindi – ha concluso Gentiloni rivolgendosi a Giuseppe Sala presente alla cerimonia – caro Sindaco, noi continueremo a lavorare insieme per verificare che non ci siamo state scorrettezze”. Arrivando alla sede di Cefriel il sindaco aveva spiegato:  “Mi aspetto che si verifichi come stanno le cose. Oggi il nostro capo di gabinetto è a Bruxelles, anche per preparare i nostri parlamentari che faranno parte della delegazione. Non chiedo altro che una visita che però vada a fondo. Poi mi pare che anche al Parlamento Europeo l’attenzione stia salendo. Quindi ripeto: rispetto delle regole, ma massima attenzione e sul fatto che gli Europei non siano penalizzati da questo doppio passaggio su Amsterdam, che problemi ne creerà”, ha detto in merito al sopralluogo della commissione Ambiente e Salute dell’Europarlamento ad Amsterdam, domani, per verificare lo stato dei lavori relativi alla nuova sede dell’Ema.  “Perché questo doppio passaggio in una sede temporanea che, da quanto sappiamo, creerà problemi – banalmente non ci stanno tutti gli uffici e le sale riunioni – produrrà senz’altro più costi” ha concluso Sala, specificando le ragioni del ricorso alla Corte dei Conti Europea e ringraziando il Governo per il supporto.

SALA: RICORSO ALLA CORTE DEI CONTI EUROPEA – Il Comune di Milano presenterà “un ricorso alla Corte dei Conti europea perché si configura un danno per i cittadini europei e quindi anche per le nostre tasche”. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala ai microfoni del tg La7 riguardo al documento riservato sulla proposta di Amsterdam per la sede di Ema, reso pubblico oggi dopo l’accesso agli atti fatto dal sindaco. Il documento  “Offer for Ema – Annex 1 – The Dutch Bid to host the European Medicines Agency – Business Confidential” illustra le opzioni per le sedi temporanee proposte ad Amsterdam per ospitare l’Agenzia, The Tripolis e l’Infinity Business Centre, chiarendo che “è essenziale che le informazioni in questo documento rimangano riservate per evitare possibili speculazioni di mercato e aumenti di prezzo per le proprietà indicate”. Come indicato nella proposta, nel documento si conferma che il governo olandese offre a Ema un incentivo una tantum di 18 milioni di euro per garantire un trasloco senza interruzioni di attività e compensare il raddoppio dei costi durante il periodo di transizione, in attesa della sede definitiva. “Oggi – ha commentato il sindaco – il governo olandese è stato costretto a rendere pubblici gli atti che aveva secretato. Da questo abbiamo capito che i nostri sospetti erano fondati. Le due sedi temporanee che avevano proposto nel dossier sono scomparse. La nuova sede che propongono è appunto una sede diversa ed evidentemente non ha nemmeno le dimensioni sufficienti. Pensate se avessimo fatto una cosa del genere noi italiani”.

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