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domenica 25 febbraio 2018 20:48:00
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Ema, Mattarella spinge la candidatura di Milano: “Confido in pieno successo, altro passo per protagonismo città”

14 novembre 2017 Omniparlamento, Politica

“Vi è stato un impegno comune e convergente per quanto riguarda l’obiettivo di Ema. Milano ha già ottenuto un successo con il riconoscimento di un’idoneità di alto livello. Noi confidiamo e speriamo che riconoscimento sia pieno. Questo traguardo consentirebbe a questa città un ulteriore passo avanti nel protagonismo in tutta Europa”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante il suo intervento all’inaugurazione del nuovo campus dell’Humanitas di Rozzano. All’arrivo del presidente, accolto tra gli applausi, è stato eseguito l’inno nazionale. Su Ema si sono concentrati anche gli interventi del governatore Roberto Maroni e del sindaco Giuseppe Sala:  “Abbiamo grandi progetti per il futuro – ha detto il presidente della Regione -. Ci sono due ambiziosi progetti, human Technopole e la città della salute e della ricerca che vedono il grande impegno di tutte le istituzioni, governo, comune, regione e del mondo privato. È un modello che funziona e noi vogliamo investire in questa direzione. A questi progetti si aggiunge un’altra importantissima sfida che ha visto protagoniste le istituzioni in un grande lavoro di squadra, cosa che non succede spesso. Parlo della candidatura a ospitare l’agenzia europea del farmaco che farebbe di Milano la capitale europea della medicina e delle scienze della vita. Mancano pochi giorni alla meta: speriamo di raggiungere per primi il traguardo e aggiudicarci la vittoria”.  “Ci candidiamo a ospitare Ema non in modo estemporaneo – ha detto il sindaco Sala -, ma con pieno merito. Facciamo un incrocio di dita collettivo: sono certo se vinceremo nessuno di noi farà a gara per prendersi merito e spero che, se non ci riusciremo, non ci sarà chi è rimasto in panchina e criticherà”.

ALL’HUMANITAS UN CAMPUS PER 1.200 STUDENTI – È stato inaugurato oggi il nuovo campus dell’Humanitas university di Rozzano dedicato alle scienze della vita alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda e il sottosegretario alla presidenza del consiglio Maria Elena Boschi. La struttura, di 25mila metri quadri per un investimento di 100 milioni di euro, si compone di tre edifici immersi nel verde e può ospitare 1200 studenti provenienti da 31 Paesi del mondo. La struttura sarà completata da una residenza universitaria di 8mila metri quadrati con 240 posti letto la cui apertura è prevista per l’estate 2018. Fiore all’occhiello del campus è il simulation lab, uno spazio altamente tecnologico a disposizione di studenti, specializzandi e professionisti della salute. “Non è un caso che questo campus sorga in una città e regione che è la culla delle life sciences. Lo abbiamo costruito in 18 mesi mossi dalla volontà di dotare i giovani di un luogo che li possa attrarre e far crescere”, ha spiegato il presidente di Humanitas Gianfelice Rocca sottolinenando che Humanitas “ha contribuito a ricucire le periferie”. Per il sindaco Giuseppe Sala “questo nuovo campus sorge in continuità architettonica con l’ospedale, apre l’ateneo a una attrattività internazionale già molto elevata e consente l’integrazione tra pratica chirurgica università”. Il nuovo campus però – ha aggiunto Sala – “non è un fiore nel deserto, ma un’eccellenza che si inserisce in un ecosistema già dinamico”. Per il governatore “la presenza del presidente Mattarella riconosce il giusto prestigio a un ateneo che in poco tempo si è inserito da protagonista nel panorama della Lombardia.

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