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lunedì 20 agosto 2018 15:01:50
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Elezioni, Sala: “Per sinistra dura sconfitta, ma a Milano riconosciuto buon governo”

5 marzo 2018 Politica

“A Milano c’è veramente una chiara controtendenza: il Pd è saldamente primo partito, ma se sommiamo i voti di Pd e Leu non si va tanto distanti dai voti che ho perso io al primo turno, alle amministrative 2016”. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala, in piazzale Lavater al momento di ricordo per Gillo Dorfles, prima dei funerali a Lajatico, interpellato riguardo ai risultati elettorali.
“Io – ha detto Sala – parto da una semplice considerazione: aver fiducia nel buon governo, vicino alla gente, che sa ascoltare, in qualche modo è riconosciuto. Altro non mi sento di dire al momento. Ovvio che non sono momenti in cui si può ricorrere a esercizi verbali: per la sinistra è stata chiaramente una dura sconfitta, poi vedremo”. Rispetto al buon risultato nel voto di Milano per il centrosinistra, in controtendenza rispetto ai dati nazionali, ha come “prima conclusione naturale l’impegno a fare ancor meglio a Milano, a stare con i piedi, il cuore, la testa a Milano”, ha detto il sindaco. “A Milano siamo andati bene, ma ci sono ancora differenze fra il centro e la periferia e un lavoro lunghissimo da fare”, ha proseguito Sala che, alla domanda se avverte la responsabilità di essere in una “isola” del voto favorevole al centrosinistra, ha risposto: “questa responsabilità la sento eccome, con la profonda volontà di continuare sul lavoro che non è nemmeno alla metà”.

Secondo il segretario metropolitano del Pd e candidato alle regionali, Pietro Bussolati “Il risultato nazionale ci rende una sonora sconfitta. Adesso occorre ricostruire con spirito costruttivo, senza rinnegare quello che si è fatto, ma riannodando ciò che si è spezzato. Milano, in piena controtendenza con i dati nazionali, conferma i buoni risultati del 2016: il Pd al 27% è saldamente il primo partito della città, vinciamo la maggioranza dei collegi uninominali cittadini e il centrodestra non cresce nonostante un vento nazionale favorevole. A crescere sono i 5 stelle in area metropolitana, erodendo una parte del sostegno a centrosinistra e centrodestra”.

Per   l’assessore alle politiche sociali ed esponente del Pd, Pierfrancesco Majorino quello del voto di ieri è “Il peggiore risultato della storia della sinistra italiana”.  “Il lavoro da fare sarà enorme. E non riguarderà certo solo il Pd. I risultati di alcune città (tra cui Milano) sono una buona base di partenza da rivendicare. Ma qua c’è un popolo che sceglie proprio ‘altro’. Le dimissioni di Renzi sinceramente me le aspetto come la condizione per avviare una discussione. Sapendo che non sono assolutamente sufficienti. Va proprio ripensato tutto”.

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