"/>
domenica 22 ottobre 2017 02:58:50
omnimilano

ECOMONDO, GRUPPO CAP RACCONTA ‘RIVOLUZIONE’ WATER SAFETY PLAN

8 novembre 2016 Cronaca

Acqua potabile protagonista del primo giorno di Ecomondo 2016, la fiera dedicata all’economia circolare. Allo stand di Gruppo CAP Davide Chiuch, direttore del settore Acquedotto, ha parlato della rivoluzione rappresentata dal Water Safety Plan nella gestione dei controlli sull’acqua potabile, approfondendo in particolare il caso pilota di Legnano.
Stesso tema per il convegno delle 14.30 in Sala Global Expo, dove Gruppo CAP racconta la propria esperienza di primo gestore in Italia ad adottare il WSP sul proprio sistema acquedottistico.
Il WSP è divenuto parte integrante della legislazione europea con la direttiva 2015/1787 che modifica gli allegati II e III della direttiva 98/83/CE del Consiglio, che riguarda la qualità delle acque destinate al consumo umano, e concede due anni di tempo ai singoli Stati per adeguarsi alla nuova normativa. Di fatto il WSP ridefinisce il modello del controllo dell’acqua potabile, basato fino ad ora sulla sorveglianza di segmenti circoscritti del sistema-acquedotto (prelievo-trattamento-distribuzione) e sul monitoraggio a campione dell’acqua distribuita in rete, trasformandolo in un sistema globale di gestione del rischio esteso all’intera filiera idrica dalla captazione al punto di utenza finale.
Il passaggio al WSP significa per il Gruppo CAP un investimento importante in innovazione tecnologica, in ricerca e sviluppo della conoscenza. È il coronamento di un percorso che ha portato l’azienda a dotarsi di strumenti innovativi quali per esempio il Piano Infrastrutturale Acquedotti, il WebGIS, l’accreditamento ISO 17025 del Laboratorio Acque Potabili, e a concludere il censimento degli scarichi. Tappe senza le quali l’adozione del Water Safety Plan non sarebbe nemmeno immaginabile. Tutto per garantire un’acqua ancora più di qualità, sulla quale i controlli non sono solo puntuali e continui, come avviene già adesso, ma anche ritagliati sulle caratteristiche della falda e del territorio servito, anche grazie al dialogo con i Comuni e con i cittadini.
Nel pomeriggio Cecilia Saluzzi, direttore del settore Appalti e Contratti, illustra le potenzialità dello strumento della consultazione preliminare di mercato per la valorizzazione dei fanghi da depurazione.
Domani, 9 novembre, giornata dedicata ai processi di depurazione e alle soluzioni innovative per il recupero di energia e nutrienti dal trattamento dei fanghi. Alle 10 in sala Global Water Expo il direttore generale Michele Falcone parlerà proprio delle prospettive di economia circolare applicata agli impianti di depurazione, e alle 13 in piazza delle Utilities il direttore del settore Fognatura e Depurazione approfondirà il tema della trasformazione dei depuratori in bioraffinerie, dove è possibile produrre biometano dal processo di depurazione delle acque reflue.

Condividi questo articolo