"/>
lunedì 21 agosto 2017 12:20:47
omnimilano

DROGA, IN 2016 ARRESTATI DA CARABINIERI MILANO OLTRE 700 SPACCIATORI

13 novembre 2016 Cronaca

Sono oltre 700 gli spacciatori arrestati dall’inizio dell’anno dai carabinieri di Milano. Il numero è riferito in una nota del Comando Provinciale sull’attività di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo e nel territorio metropolitano. Gli ultimi arresti sono stati effettuati nel corso del weekend.
I militari della Compagnia di Cassano d’Adda nel corso della notte hanno tratto in arresto 4 spacciatori, due italiani di 17 e 18 anni, e una coppia, composta da un 32enne tunisino e da una 36enne romena, sequestrando oltre 200 grammi complessivi di cocaina e marijuana e 4.500 euro in contanti. I giovanissimi pusher, sottoposti ad un controllo stradale, sono stati sorpresi con la droga alla guida di una minicar, mentre si recavano da Cernusco sul Naviglio al capoluogo lombardo per trascorrervi la serata. Le manette sono scattate ai polsi degli stranieri conviventi quando i Carabinieri, nel controllare l’uomo già sottoposto agli arresti domiciliari per reati legati alla droga, hanno notato la presenza di un bilancino di precisione. L’immediata perquisizione ha consentito il rinvenimento e sequestro dello stupefacente occultato nel giardino di casa e di 4.000 euro.
I Carabinieri della Compagnia di Legnano hanno tratto in arresto a San Vittore Olona un pregiudicato 49enne, trovato in possesso di 200 grammi di marijuana e del materiale per il confezionamento delle “dosi”. Sono invece 5 le persone denunciate a piede libero per reati legati agli stupefacenti. A Parabiago i militari hanno scoperto all’interno dell’abitazione di un 35enne del posto una serra per la coltivazione di cannabis. A Legnano, Canegrate e Villa Cortese i militari hanno proceduto nei confronti di 4 stranieri, tutti trovati in possesso di bustine di hashish, marijuana e cocaina. In particolare, durante le fasi di un controllo ad un bar di Villa Cortese, uno dei cani antidroga dell’Arma ha permesso di identificare un avventore quale persona entrata in contatto con sostanze stupefacenti. L’immediata estensione dei controlli alla vettura dell’uomo ha permesso di rinvenire alcune “dosi” di marijuana.

Condividi questo articolo