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mercoledì 20 settembre 2017 17:02:10
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Diocesi, Delpini: “la giovinezza non è un parcheggio” . Il nuovo arcivescovo indica giovani e famiglia come priorità del suo episcopato

9 settembre 2017 Cronaca

Primo ‘atto’ da Arcivescovo di Milano, a Sant’Ambrogio, per monsignor Mario Delpini, che ha celebrato la Messa in cui due giovani donne, Anna Casati e Giusi Valentini, hanno preso i voti perpetui. “Queste giovinezze, che giungono a compimento in una decisione definitiva, sono una delle premure pastorali: quella che si viva la giovinezza non come un parcheggio, ma come un cammino e una scelta definitiva” ha detto Delpini al termine della celebrazione, chiarendo quali sono le sue priorità: “Nel primo giorno del mio episcopato ho celebrato una professione solenne e oggi sarò ad un incontro di famiglie numerose: questo mi permette di evidenziare alcune priorità che mi stanno a cuore”, ha concluso. Giovani e famiglie saranno al centro del nuovo episcopato. Prima di salire sull’altare della Basilica per la celebrazione eucaristica, Delpini ha avuto un momento di preghiera davanti alle reliquie di Sant’Ambrogio e nell’altare del Santissimo Sacramento. “Ai viandanti smarriti e tristi, diciamo che la vita è piena solo se arriva fino allo spezzare del pane e a Gesù”, ha ricordato durante l’omelia, prendendo spunto dal Vangelo di Luca, in cui si narra l’incontro di Gesù con il discepolo Emmaus. Alla Messa hanno partecipato anche alcune delegazioni delle Comunità islamiche di Sesto San Giovanni, Bruzzano e di viale Jenner, dove suor Giusi ha prestato servizio di incontro e dialogo. Nel pomeriggio monsignor Delpini sarà a Flero, in provincia di Brescia, per un raduno di associazioni di famiglie numerose.

Al termine della cerimonia l’arcivescovo ha scherzato: “Oggi ho rubato un po’ la scena a Giusy e Anna e mi scuso con loro, perché sarebbe il primo giorno per cui, per la bontà di Papa Francesco, ho assunto incarico di Arcivescovo di Milano”. “Sono diventato un po’un personaggio. Non mi ero mai accordo che fotografi giornalisti e cineoperatori fossero così appassionati di pontificali solenni, anche un po’ lunghi”.

In precedenza questa mattina in Duomo si era svolta la cerimonia della presa di possesso della Diocesi da parte di monsignor Mario Delpini,  per procura come previsto dal diritto canonico, alla presenza di monsignor Erminio De Scalzi, vescovo ausiliare emerito, nominato procuratore.

 

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