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domenica 20 agosto 2017 04:08:24
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Difendere il patrimonio artistico: mostra racconta ‘minacce’ a cultura, da guerre a terremoti

14 settembre 2016 Cultura

Presentata oggi alla stampa la mostra “Salvare la memoria (la bellezza, l’arte, la storia”, che da domani al 6 novembre sarà sarà ospitata dal Museo di Sant’Eustorgio a Milano, accanto alla Cappella Portinari. Il tema della mostra sono tutte le opere d’arte e gli esempi di bellezza distrutti guerre e calamità naturali, e recuperati dall’opera di uomini e donne che hanno dedicato a questo lavoro la loro vita, arrivando a volte a perderla. L’esposizione è dedicata alla memoria di Khaled Asaad, direttore del sito archeologico di Palmira ucciso dall’Isis nell’estate 2015, e a tutti i ‘monuments men’ votati come lui al recupero dei patrimoni d’arte. Gli organizzatori dedicano la mostra anche alle vittime del terremoto di Amatrice del 24 agosto scorso, dove oltre alle vite delle vittime sono andati perduti significativi beni artistici ed architettonici. La mostra, curata da Sandrina Bandera ed Elena Maria Menotti, presenta cinquecento fotografie originali, documenti, filmati, testimonianze dirette e pannelli, e guida i visitatori tra Siria, Iraq e medio oriente, ma anche tra le devastazioni causate dai terremoti, come quelli di L’Aquila, Emilia, Friuli, Umbria, del Nepal e di Bam. Per Sandrina Bandera il tema della distruzione e della conservazione dell’arte “ci tocca e rende responsabili: come diceva Sant’Agostino, anche la bellezza è uno strumento per capire l’assoluto, ed è fatta di arte, monumenti, gente territorio”. Argomento della mostra sono pure l’alluvione del 1966 a Firenze, l’esercito degli “Angeli del fango” che intervenne in quel caso, ma anche le devastazioni volontariamente provocate dagli uomini come l’attentato all’Accademia dei Georgofili. L’esposizione si arricchisce di foto storiche scattate a Milano durante la prima e la seconda guerra mondiale, e di immagini recenti della situazione che stanno vivendo la città e gli abitanti di Aleppo. Il sisma di Amatrice è affrontato con una sezione dedicata, e un pannello “da campo” interattivo che ogni giorno mostrerà gli avvenimenti in cui i visitatori potranno lasciare testimonianze e ricordi.}

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