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mercoledì 20 giugno 2018 07:21:49
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Treno deragliato, ripresa parzialmente circolazione sulla linea: assistenza a viaggiatori e bus sostitutivi

25 gennaio 2018 Cronaca
Restano in prognosi riservata i due feriti più gravi, venti le persone ancora in ospedale Dalle 6 di questa mattina è ripreso gradualmente il traffico ferroviario su due dei quattro binari della linea Milano – Brescia, dopo lo svio del treno regionale 10452 di Trenord avvenuto ieri mattina nella stazione di Pioltello. Lo riferisce una nota di Rfi. Sono attualmente assicurati i collegamenti della lunga percorrenza e del trasporto regionale tra le principali stazioni della linea, con riprogrammazioni del servizio. I treni potranno subire rallentamenti medi di circa 30 minuti. È inoltre prevista l’attivazione da parte di Trenord di un servizio sostitutivo con bus tra la stazione FS di Treviglio e la fermata Cassina De Pecchi della Linea Verde della Metropolitana.
In mattinata l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera ha aggiornato sulla condizione dei feriti. “Fortunatamente degli 80 passeggeri rimasti coinvolti nel tragico incidente ferroviario di ieri, 60,questa mattina sono stati dimessi – ha riferito –  dei 20 che rimangono attualmente ricoverati, 2 si trovano in terapia intensiva e restano ancora in prognosi riservata”.
TRENORD POTENZIA ASSISTENZA A VIAGGIATORI –  Fino alla riapertura completa della linea tra Milano e Treviglio da parte del gestore dell’infrastruttura Rfi, oggi e nel fine settimana Trenord ha varato alcuni provvedimenti di potenziamento dei servizi di informazione e assistenza alla clientela. Lo comunica l’azienda in merito alle misure intraprese dopo l’incidente ferroviario di ieri. Oltre 30 persone, tra personale Trenord e “Berretti verdi”, offrono assistenza ai passeggeri con una presenza costante nelle stazioni ferroviarie di Milano Centrale, Milano Lambrate, Milano Porta Garibaldi, Treviglio, Bergamo e Cremona, oltre che a bordo dei treni in circolazione tra Milano e Treviglio. Il call center Trenord al numero 02-72.49.49.49 è stato rafforzato. I clienti possono rivolgersi telefonicamente tutti i giorni da lunedì alla domenica dalle 5.00 del mattino all’1.00 di notte. Un sistema automatizzato fornisce informazioni sulle principali variazioni del servizio ferroviario già in apertura di telefonata. In supporto al servizio ferroviario proseguono i servizi bus sostitutivi tra Treviglio e Gorgonzola (Metro verde MM2) con fermate intermedie a Cassano, Trecella, Pozzuolo Martesana, Melzo e tra Vignate e Milano Lambrate con fermate a Pioltello, Segrate, Milano Lambrate. Questa mattina Trenord ha organizzato più di 40 bus che hanno fatto la spola, andate e ritorno, tra Treviglio e Cassina De’ Pecchi, tra Milano Lambrate e Treviglio e Vignate. I treni della linea Brescia-Treviglio-Milano continueranno ad effettuare fermata straordinaria a Segrate, Vignate, Melzo, Pozzolo, Trecella e Cassano d’Adda. I possessori di titolo di viaggio Trenord sono autorizzati a utilizzare i mezzi di metropolitana e superficie ATM. La fermata consigliata è Cassina de’ Pecchi sulla linea verde M2. Sono in vigore i rallentamenti imposti dal gestore dell’infrastruttura all’altezza di Pioltello, per questo i treni tra Milano e Treviglio possono registrare ritardi medi di 20 minuti circa. Tutti gli aggiornamenti sono comunicati in tempo reale sul sito internet di Trenord e sull’App Trenord.
TRENO DERAGLIATO, MARONI: REGIONE NON HA RESPONSABILTÀ IN INCIDENTE – “La Regione non ha responsabilità in questo incidente. Abbiamo collaborato con Rfi, collaboreremo per trovare le cause per evitare che succeda di nuovo quello che è successo”. Lo ha detto il governatore Roberto Maroni a margine di un evento in Prefettura parlando dell’incidente ferroviario di ieri. “Stiamo investendo molto – ha aggiunto – sui nuovi treni, un miliardo e 600 milioni per garantire con i nuovi treni la sicurezza. La rete però è controllata e gestita da Rfi, quindi è sotto la loro responsabilità. Noi naturalmente collaboriamo, ma ciascuno ha compiti ben precisi per quanto riguarda la sicurezza ferroviaria”.
ANSF: ROTTURA BINARIO 23 CM POTREBBE ESSERE CAUSA, NON EFFETTO –  “È difficilissimo che i 23 centimetri che si sono staccati dal binario siano stati l’effetto dell’incidente. Si può discutere se siano stati la causa o una concausa. Questo lo capiremo solo dalle simulazioni scientifiche che andranno fatte con le perizie che ovviamente non facciamo noi”. Lo ha detto il direttore dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie, Amedeo Gargiulo, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, in merito all’incidente ferroviario di Pioltello.
“Noi per nostra corretezza di attività e fatalità – ha aggiunto Gargiulo – 15 giorni prima dell’incidente avevamo fatto una circolare agli addetti ai lavori del settore, in primis Rfi, sottolineando di avere ancora una maggiore attenzione sulle vicende della manutenzione”.
“Le norme europee – ha ricordato Gargiulo – che governano questo settore dicono chiaramente che la prima vigilanza e la responsabilità sulla manutenzione è in mano a colui che offre il servizio. E il gestore infrastrutturale è la Rete Ferroviaria Italiana”.
“La tempestività degli interventi – ha concluso Gargiulo – ha senza dubbio un suo valore. Posso dire che gli importi finanziari dedicati a questo sono stati aumentati ma poi c’è anche un problema di vita quotidiana, di attenzione degli addetti alla manutenzione al controllo sullo stato”.

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