"/>
mercoledì 18 luglio 2018 20:32:20
omnimilano

DE CORATO: DOPO 3 MESI DI SOGGIORNO SI POSSONO CENSIRE E RIMPATRIARE

19 giugno 2018 Politica

“Secondo quanto riportato nell’articolo 6 dal Decreto Legislativo 6 febbraio 2007, n.30, un cittadino dell’Unione europea può rimanere in uno qualsiasi degli stati membri fino ad un massimo di tre mesi purché abbia con sé un documento identificativo”. Lo dichiara Riccardo De Corato, ex vicesindaco di Milano e Assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia. “Oltre i tre mesi – prosegue De Corato – secondo l’articolo 7, il soggiorno è consentito solo se trattasi di lavoratore subordinato o autonomo nello Stato oppure se è iscritto presso un istituto pubblico o privato ad un corso di studi o di formazione professionale, e contestualmente dispone di risorse economiche sufficienti e di un’assicurazione sanitaria per se stesso e per i propri familiari, o di altri titoli idonei, che coprano tutti i rischi nel territorio nazionale. Chiunque non abbia questi requisiti non ha diritto di soggiornare nel territorio nazionale per più di tre mesi”. “Pertanto, se dopo il censimento, come è molto probabile, quelli ormai ‘residenti’ da anni all’interno dei campi nomadi risultassero senza questi requisiti e, quindi, senza il diritto di continuare a soggiornare nella nostra nazione, dovremmo, nel pieno rispetto della legislazione vigente, immediatamente procedere con i rimpatri”, conclude De Corato.

Condividi questo articolo