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domenica 22 ottobre 2017 04:57:29
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In Darsena stop a bottiglie di vetro, lattine e aste per selfie: scatta l’ordinanza del Comune, divieto fino a Ferragosto

13 luglio 2017 Cronaca, Politica

L’assessore Rozza: “Non c’è volontà di punire, provvedimento potrà essere rinnovato”

Da domani, venerdì 14 luglio, fino al prossimo 12 agosto, comunica l’amministrazione comunale, sarà in vigore in Darsena l’ordinanza che vieta di introdurre bottiglie di vetro, lattine, aste da selfie e fuochi artificiali e di esercitare il commercio in forma itinerante. “Nel periodo estivo la Darsena è un importante luogo di ritrovo di cittadini e turisti che amano trascorrere la serata in quest’area completamente riqualificata”, sottolinea palazzo Marino.
Nel dettaglio l’ordinanza specifica che dalle 00.01 del 14 luglio alle 00.01 del 13 agosto nell’area della Darsena, compresa tra piazza XXIV Maggio, viale Gorizia, via Codara, piazzale Cantore e viale Giovanni D’Annunzio, è vietato “introdurre, depositare al suolo, detenere, trasportare, cedere o ricevere a qualsiasi titolo bottiglie e contenitori di vetro, lattine di qualsiasi tipo e aste per selfie”. Lo stesso divieto è valido anche per fuochi artificiali, petardi, botti o razzi. È previsto anche il divieto di “vendere e/o distribuire anche gratuitamente bevande in bottiglia di vetro e contenitori di latta” a tutti i pubblici esercizi di somministrazione alimenti e bevande. A questi è consentita “la vendita delle bevande previa spillatura o mescita in contenitori di carta o plastica”. Infine l’ordinanza prevede anche il divieto di esercitare il commercio in forma itinerante su area pubblica di qualsiasi tipologia, compresi street food. “Si tratta di un provvedimento rinnovabile – spiega l’assessore alla Sicurezza Carmela Rozza – e continueremo fino a quando sarà necessario. Non c’è volontà punitiva, l’obiettivo di questa ordinanza è di far diventare un’abitudine quella di non introdurre bottiglie di vetro o lattine in darsena, come di fatto è successo in altre aree dei Navigli dove, pur senza ordinanze, gli esercenti sono abituati a non vendere bottiglie di vetro e per chi consuma è normale bere le bibite nei bicchieri di plastica”.

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