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domenica 20 agosto 2017 02:10:02
omnimilano

DARE VOCE CONTRO LA MALATTIA

19 giugno 2017 start-up

Capsule del tempo, ma all’interno non c’è nulla, nulla di tangibile, per lo meno, perché sono pillole sonore che contengono messaggi vocali. Li collezione e li conserva l’app My Voice proposta dal Centro Clinico NeMO, centro multidisciplinare ad alta specializzazione per il trattamento delle malattie neuromuscolari, in attesa di tempi peggiori. Sì, peggiori, perché questa applicazione innovativa, sviluppata in collaborazione con l’agenzia pubblicitaria McCANN, è rivolta soprattutto alle persone con patologie neuromuscolari, che per il progredire della malattia perderanno la capacità di parlare autonomamente.  Disponibile sulle piattaforme App Store, Google play o Microsoft Store, per iOS a 2,29 euro e per Android e Microsoft a 2,49 euro, My Voice consente di registrare espressioni familiari e ricorrenti che fanno parte delle relazioni quotidiane del paziente e categorizzarle per rendere i sistemi di comunicazione artificiale, sino a oggi dotati di una voce metallica, più rappresentativi dell’identità della persona.  “Ti voglio bene”, “Ho freddo”, “Sono fiero di te”, “Mi da fastidio questo rumore”, oppure anche messaggi più lunghi e articolati: ciascun utente può decidere cosa affidare a questa app che poi in grado di organizzare e categorizzare liberamente le frasi registrate in modo da poterle poi “estrarre” al momento giusto.  In tempi in cui “verba volant” più che mai, con My Voice” verba manent” anche quando la voce scompare per un motivo o per ‘altro.  Se ci sono persone che la potranno usare come vero strumento di comunicazione, ci sono anche quelle che, pur non destinate a perdere la parola, desiderano lasciare dei messaggi speciali, incisi con la propria voce, che tengano traccia di un pensiero o di un’emozione, temendo svanisca in poche ore.  Chiunque acquista l’app, contribuisce al finanziamento del progetto “Una banca per la propria voce”, sempre portato avanti dal Centro NeMo, avviato per conservare la voce originale della persona, fornendo un valore aggiunto ai sistemi di Comunicazione Aumentativa Alternativa già esistenti.  Per chi soffre di Sclerosi Laterale Amiotrofica o di altre malattie neuromuscolari, si tratta di un orizzonte importante verso cui procedere, una questione di qualità di vita e di relazioni sociali. La tecnologia e una delle tante app accusate di isolare e di “uccidere” la socialità, stavolta può aiutare a comunicare e a vivere meglio, ascoltando e custodendo My Voice.

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