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lunedì 20 novembre 2017 04:40:36
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DAL METRO AL TOP CRASH PS, POLSTRADA FESTEGGIA 70 ANNI E RILANCIA SU TECNOLOGIA

20 aprile 2017 Senza categoria

Tecnologia e coordinazione per ottimizzare le risorse, accordi di collaborazione e parternariato per creare sinergie al servizio dei cittadini, che siano a piedi, in auto o con altri mezzi che viaggiano su strada e sulle autostrade. Festeggiando a Palazzo Reale i suoi 70 anni di storia, la Polizia Stradale durante il convegno “70° Anniversario della Polizia Stradale: dalla Costituzione… al terzo millennio” ha raccontato lo stato di fatto e gli orizzonti futuri alla presenza tra gli altri del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Franco Gabrielli, e dell’assessore alla partecipazione del Comune di Milano Lorenzo Lipparini. In queste settimane la Polizia Stradale sta definendo un accordo di parternariato con Ascat e Anas e in futuro ci saranno 76 reparti stradali operativi coordinati da 15 COA (centri operativi autostradali). Durante l’incontro é stato sottolineato anche l’impegno della Stradale nella formazione del personale per tutelare l’incolumità degli agenti “soprattutto in epoca di minaccia terroristica”.
In tutti e tre i settori della Sicurezza stradale sono in arrivo delle novitá. Per quanto riguarda le contravvenzioni, in futuro saranno sempre più utilizzati apparecchi da remoto e l’ufficio centrale dello Cnai. Nel 2016 sono state oltre 1 milione le infrazioni notificate ma il potenziale presente in questo settore va sfruttato di più anche utilizzando tecnologie che permettono di operare da remoto, ad esempio per mancata assicurazione o mancata revisione, oltre che per monitorare la salute psicofisica di chi conduce. In particolare sempre nel 2016 sono stati controllati oltre 15mila bus utilizzati per le Gite scolastiche.
Per quanto riguarda il settore dell’infortunistica, in 70 anni la Polizia Stradale è passata “dalla rotella metrica al top crash ps” per i rilievi su strada. Quest’ultima tecnologia abbatte i tempi di rilievo e permette di effettuarli con massima precisione, basandosi anche sulla georeferenziazione dei punti rilevati. Ad oggi in Italia ci sono 41 dispositivi in grado di utilizzare questa nuova tecnologia, gli agenti dal 2011 collaborano con l’azienda che li produce per aiutarla a migliorarli assecondando le loro specifiche necessità. Il terzo settore della Polizia Stradale è quello della giudiziaria, relativo quindi ai traffici illeciti di veicoli. Esiste già una unitá specializzata e una intensa attivitá di contrasto alle rapine e ai furti di veicoli commerciali. Sarà presto lanciata una competizione di idee aperta a università, aziende ed enti di ricerca per trovare nuove tecniche di analisi del transito dei veicoli a motore che, basandosi su dati e osservazioni statistiche, possa individuare schemi ricorrenti che precedono atti criminali.

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