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sabato 19 agosto 2017 20:49:37
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Da esponenti Pd appello per Balzani: “Lei testimonia riformismo radicale”

18 gennaio 2016 Politica

Più di 100 iscritti, esponenti ed amministratori del Partito Democratico di Milano –appartenenti a culture diverse nel partito- hanno scritto un appello agli elettori per il voto a Francesca Balzani per le primarie del 7 febbraio. Tra i firmatari, Stefano Boeri e Federico Ottolenghi, Renzo Gorini e Mirko Mejetta, Alberto Mattioli, Daniele Nahum, membri della segreteria metropolitana come Massimo Sacchi e Maryan Ismail, il capogruppo in consiglio comunale Lamberto Bertolè e i consiglieri Paola Bocci e Mattia Stanzani, l’onorevole Franco Monaco, il Capo Gabinetto di Palazzo Marino Maurizio Baruffi. “Il Partito Democratico, dal segretario nazionale Matteo Renzi alla Federazione metropolitana milanese, ha coerentemente deciso di non schierarsi nelle primarie dato che i candidati, sono sostenuti da adesioni trasversali alle componenti e alle diverse posizioni interne al nostro partito”, si legge nel testo. “Noi, iscritti, dirigenti e amministratori del PD, sosteniamo la candidatura a Sindaco di Francesca Balzani per il convincente programma per Milano a cui insieme stiamo lavorando e anche perché, nell’esperienza a cui partecipiamo, vediamo i connotati del partito che vogliamo: un partito aperto e inclusivo, che coniuga innovazione e solidarietà nella società, nel lavoro e nella scuola. Francesca – secondo i firmatari – è la candidata che parla a tutte le culture del centrosinistra milanese: accoglie e non divide, parla ai cittadini prima che ai ceti politici, tiene insieme le differenze per arricchire, e testimonia i valori del riformismo radicale di cui siamo portatori nel governo di Milano. Abbiamo alle spalle cinque anni di buon governo: vogliamo altri cinque anni per fare ancora meglio. Francesca Balzani sta costruendo il programma per: una città che crei risorse e le sappia usare, una capitale europea che faccia dell’innovazione e della sostenibilità le guide della pianificazione urbanistica, delle politiche di mobilità e di contrasto all’inquinamento, una città metropolitana cosmopolita e policentrica, una Amministrazione vicina ai cittadini in modo semplice e partecipato, una città che metta in rete e valorizzi le sue eccellenze, una capitale mondiale della cultura e della solidarietà, dell’innovazione nel lavoro e nell’economia”.

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