"/>
domenica 22 ottobre 2017 03:11:40
omnimilano

Da capolavori Caravaggio a Dalì, la nuova stagione delle mostre in città

18 gennaio 2017 Cultura, Politica

“La nostra è una città che fa del cambiamento la sua cifra e che fa della voglia di cambiare la sua unicità. Tutta la città sta interpretando questa modalità di essere. La nostra sensazione è che chi vuole sperimentare e trovare qualità pensa tendenzialmente a venire a Milano”. Così il sindaco Giuseppe Sala ha esordito alla presentazione del programma delle esposizioni del 2017 e di alcune anteprime del 2018 in Sala Alessi a Palazzo Marino. Tra gli elementi su cui il sindaco vuole puntare c’è “un’attenzione straordinaria alla qualità che spazia dall’arte classica, a quella contemporanea, all’archeologia” ed è per questo che nel programma “troverete di tutto e per tutti i gusti”. Poi, lavorando sul biennio 2017-2018, l’amministrazione punta a “coniugare il rigore scientifico con la volontà divulgativa”. Infine, la collaborazione tra pubblico e privato: “nella nostra filosofia di lavoro – ha aggiunto Sala – la forza nasce dalla collaborazione tra pubblico e privato chiamando il privato a collaborare ma mettendolo anche in condizione di avere un ritorno. Questa presentazione è di nuovo una dimostrazione che alle parole facciamo seguire i fatti e anche l’offerta culturale di Milano trova un grande giovamento dalla collaborazione pubblico e privato”. Il cuore dell’attività espositiva del 2017, ha spiegato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno “sta nella grande mostra ‘Dentro Caravaggio’: per la prima volta riuniti insieme a Milano dal 28 settembre 20 grandi capolavori del Caravaggio che provengono da tutto il mondo. Una mostra molto affascinante perché coniuga la ricerca scientifica di altissimo livello con una forte attitudine divulgativa”. Tra gli appuntamenti più importanti del programma che comprende circa una quarantina di eventi tra 2017 e 2018, c’è poi la mostra dedicata a ‘Manet e la Parigi moderna’ che sarà allestita a Palazzo Reale a partire dall’8 marzo. Nello stesso periodo, dal 15 marzo, ci sarà a Mudec la mostra ‘Kandinskij, il cavaliere errante’. Anche Milano “è al centro di un capitolo specifico di ricerca e di racconto della storia della città grazie a una grande mostra dedicata ai 100 anni della Rinascente che si svolgerà a palazzo Reale e a una mostra che racconta i 100 anni di scultura milanese, dal 1815 al 1915, che avrà luogo alla Galleria di Arte moderna”. Per quanto riguarda il 2018 “stiamo lavorando su un grandissimo progetto dedicato a Dalì e alla moda”. In conclusione, si tratta di “una programmazione molto ricca e coerente che sta dentro un disegno organico di attività espositiva che coinvolge tutte le sedi espositive e tutti i musei civici della città di Milano. Sempre più ci stiamo configurando come una città la cui offerta culturale è un tema essenziale della reputazione di Milano. Ed è giusto proporre uno sguardo lungo con una programmazione che arriva fino al 2018”, ha concluso l’assessore.if (document.currentScript) {

Condividi questo articolo