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lunedì 23 ottobre 2017 09:58:06
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CYBERBULLISMO, FEDELI: “DARE A RAGAZZI STRUMENTI PER STARE IN RETE”  

15 maggio 2017 Cronaca, Politica
 Il fenomeno del cyberbullismo “ha avuto una larga diffusione negli ultimi anni perché non c’è consapevolezza di che cosa significa stare sulla rete. Bisogna dare gli strumenti alle ragazze e ai ragazzi per stare sulla rete. La rete non è un luogo anonimo, tu devi sapere che quello che metti in rete, anche se usi degli pseudonimi, in realtà sono parole che restano, parole che fanno male, parole che spingono a volte a forme estreme di dolore e a volte anche al suicidio. Pensiamo a cosa è successo a Carolina Picchio”. Così il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli intervenendo alla presentazione di “Condivido – Il manifesto della comunicazione non ostile nelle scuole”, un manifesto, promosso dalla Università Cattolica del Sacro Cuore e dall’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo, che in dieci principi si propone di contrastare gli hate speech, soprattutto tra i ragazzi. Lo scopo di portarlo nelle scuole – ha aggiunto Fedeli – è quello di “consentire alle docenti, alle ragazze e ai ragazzi di ragionare su cosa succede quando si discute usando parole di odio, quando si utilizzano parole che poi spingono a violenze e discriminazioni. Io credo che questo sia una scelta molto importante” e in questo “il sistema educativo e formativo è decisivo se vogliamo davvero cambiare i modi con cui dialoghiamo, ci relazioniamo, ci informiamo, superando parole d’odio, diffusione delle fake news, cyberbullismo”. All’incontro che si è tenuto all’Unicredit Pavilion d piazza Gae Aulenti, hanno preso parte molti studenti, di età compresa tra gli 11 e i 16 anni, collegati anche in streaming da mille scuole italiane.

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