"/>
giovedì 19 ottobre 2017 09:13:12
omnimilano

CORRUZIONE, DAVIGO: MANCA ETICA DIFFUSA, NORME SERVONO FINO CERTO PUNTO

16 giugno 2016 Politica

“Quando si copiano le norme dall'estero bisognerebbe avere l'accortezza di ricordarsi della realtà in cui si calano. Ho ascoltato con interesse tutto ciò che riguarda i professionisti e i codici etici, tutte cose interessanti, ma in Italia manca un'etica diffusa, quindi le norme servono fino a un certo punto”. Lo ha affermato Piercamillo Davigo, consigliere della II Sezione Penale in Corte di Cassazione, intervenendo ad un incontro a Palazzo Reale sul contrasto alla corruzione e al riciclaggio di denaro tra repressione e prevenzione. “Il processo Mills è nato perchè Mills ha mandato al suo commercialista i documenti per fare la dichiarazione dei redditi e quando il commercialista gli ha chiesto che soldi sono questi qua, lui gli ha risposto che gli erano stati dati perché era stato molto buono in una testimonianza. Il commercialista ha preso le carte e le ha portate alla Polizia per denunciarlo – ha raccontato Davigo – in Italia quale professionista può fare così senza perdere tutti i clienti? Nell'ipotesi migliore il professionista rifiuta il cliente ma di certo non lo denuncia, se lo facesse potrebbe addirittura trovarsi a passare dei guai disciplinari per l'obbligo del segreto”.

Condividi questo articolo