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lunedì 21 agosto 2017 03:00:33
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COP22, WORLD FOOD SECURITY ECENTER PORTA PROPOSTE SOSTENIBILITÀ A MARRAKECH

8 novembre 2016 Politica

Servizi digitali per vincere le sfide ambientali e alimentari nei paesi in via di sviluppo e accelerare il loro processo avvicinamento agli obiettivi di Sviluppo Sostenibile fissati dall'ONU. É ciò che offre WFSeC (World Food Security eCenter), una delle tante eredità che Expo ha lasciato a Milano, che il 17 novembre a Marrakech sarà presentato al mondo, durante il Summit ONU, tra i progetti selezionati in vista di COP22.
Presentato oggi a a Palazzo Marino, sviluppato da OCCAM, l’osservatorio sulla Comunicazione Digitale, con la partecipazione di numerose realtá del mondo scientifico tra cui AISSA, il Parco Tecnologico Padano e le Universitá di Milano per EXPO, WFSeC punta sulle nuove tecnologie, a impatto ambientale minimo, per trasmettere informazioni e buone pratiche ai paesi in difficoltá. Ha concentrato la propria azione su settori come lo sviluppo rurale e la nutrizione urbana, senza trascurare la formazione del capitale umano perché la trasmissione di informazioni non sia “passiva”. Dalle tecniche per la conservazione degli alimenti alla fitopatologia e alla parassitologia con strumenti di diagnostica che a distanza, proprio grazie al digitale, permette di affrontare e vincere le patologie capaci di distruggere intere coltivazioni: oggi che smartphone e computer sono diffusi, essi diventano il mezzo piú efficace, veloce ed economico per dare una mano a chi ha più difficoltà.
Concreta e lowcost, l'iniziativa da Milano arriva a Marrakech per ribadire il proprio impegno preso a Expo2015 nei confronti del mondo e fornendo uno strumento che ad oggi risulterebbe di aiuto anche nell'azione di contrasto all'emergenza migranti che, dopo Expo, non ha fatto che acuirsi.

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