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venerdì 23 febbraio 2018 01:27:15
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Consob, polemica Milano-Roma. Sala ‘striglia’: “Al Paese dico ‘svegliamoci’, Milano forte per lavoro di lungo periodo'”

25 gennaio 2018 Politica

“Non è una questione di farsi dei nemici. Viviamo in un mondo globalizzato, in cui o sai essere attrattivo o non vai da nessuna parte. Perché in questo Milano è forte? perché le aziende straniere investono, perché abbiamo 15mila studenti universitari stranieri, perché le nostre università ani fa anno cominciato a fare corsi di laurea in inglese. Nulla nasce per caso, è un lavoro, nel lungo periodo. Quindi il mio modesto invito al Paese è: svegliamoci, perché è un momento in cui non possiamo essere una piccola enclave felice, dobbiamo ragionare in maniera aperta e internazionale”. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala, stamani intervistato su Rainews 24, tornando su quanto affermato ieri sera a “Otto e mezzo” e sulle polemiche seguite. La ‘miccia’ della polemica era stata accesa dal sindaco, ospite di Otto e Mezzo, ieri sera. “Io non ho capito perché la Consob e l’ICE (Istituto per il commercio estero) rimangono a Roma. Non ha senso, è una sciocchezza perché la maggior parte delle aziende sono a Milano”. A stretto giro aveva replicato il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, del suo stesso schieramento: “Apprezzo Sala, un bravo sindaco. Ma ogni città, ogni territorio, deve avanzare e progredire su nuove frontiere e nuove competenze, non saccheggiando quelle delle altre città italiane. Capisco che ora Roma sia debole e facilmente attaccabile, ma ricordo a Sala che abbiamo convintamente sostenuto l’Expo a Milano: ci aspettiamo reciprocità e solidarietà istituzionale”. Per il sindaco della Captiale, Virginia Raggi, invece: “L’idea di trasferire le sedi di Consob e Ice da Roma a Milano è una sciocchezza. Ho l’impressione che il Pd abbia le idee confuse e che questo abbia a che fare con la campagna elettorale. In Lombardia indossano la casacca leghista, mentre qui millantano “tavoli per Roma”. La realtà è questa. Provino ad essere coerenti”.

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