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Consiglio regionale, via libera a manovra assestamento di bilancio 2018-2020

31 luglio 2018 Politica

43 voti a favore e 29 contrari

Via libera a maggioranza in Consiglio regionale con 43 voti a favore e 29 contrari alla manovra di assestamento al bilancio di previsione per il triennio 2018-2020, prima manovra finanziaria della nuova legislatura, che prevede spostamenti per circa 80 milioni di euro con una previsione di quasi 52 milioni di euro di nuovi investimenti. Lo fa sapere una nota del Consiglio regionale. Un emendamento presentato dall’Assessore al Bilancio Davide Caparini e approvato a maggioranza prevede che “al fine di conseguire maggiori livelli di efficienza ed economicità” entro dodici mesi dall’entrata in vigore della legge di assestamento “la Giunta regionale dovrà compiere tutti gli atti necessari a rendere effettiva la fusione per incorporazione di Lombardia Informatica SpA nell’Azienda Regionale Centrale Acquisti (ARCA)”. Tale provvedimento, come ha spiegato l’Assessore Caparini, recepisce le indicazioni della Corte dei Conti e consentirà nell’immediato un risparmio di circa 490mila euro legato ai soli costi di funzionamento della governance. I gruppi di minoranza hanno richiesto che sul processo di riorganizzazione del sistema delle società partecipate regionali ci sia prossimamente una discussione e un coinvolgimento diretto di tutto il Consiglio regionale con l’obiettivo di definire un percorso il più possibile condiviso.
Tra gli aspetti più significativi della manovra, si segnalano la volontà di mantenere inalterata la pressione fiscale; il contenimento delle spese di funzionamento, tra cui viene evidenziata la riduzione del 50% delle spese di comunicazione, con riallocazione dei risparmi ottenuti su interventi per l’integrazione scolastica degli studenti disabili per 6 milioni di euro; il rilancio della spesa di investimento prevedendo investimenti aggiuntivi sul triennio pari a 127 milioni; la necessità di completare il processo di retrocessione nel bilancio regionale delle risorse regionali gestite da Finlombarda.

Vengono inoltre incrementate le risorse destinate a interventi in materia di edilizia scolastica e gli stanziamenti destinati ai grandi eventi sportivi a carattere nazionale e internazionale, tra cui la promozione dei Giochi Olimpici del 2026. Altri incrementi riguardano le risorse destinate a interventi per la riqualificazione energetica e il risanamento ambientale del sistema Aler. Sul tema delle infrastrutture e dei trasporti, vengono garantite e adeguate le risorse necessarie al mantenimento dei servizi di trasporto pubblico locale e garantite quelle necessarie per la realizzazione della Cassanese bis: l’assestamento 2018 recepisce inoltre anche le previsioni di spesa per gli anni 2021 e 2022 pari a 15 milioni e 750 mila euro destinate al potenziamento della SP14 Rivoltana, comprensivo della prosecuzione in Milano tramite la Paullese bis tra l’aeroporto di Linate e l’Idroscalo. Infine, per quanto concerne le politiche agricole, sono previste maggiori risorse correnti nel biennio 2019-2020 per interventi a favore degli allevamenti avicoli interessati dall’infezione dell’influenza aviaria. “Voglio sottolineare come il lavoro di confronto tra maggioranza e minoranza sia stato particolarmente positivo e costruttivo –ha sottolineato la relatrice Silvia Sardone- e ci ha portato all’approvazione già in Commissione Bilancio di alcuni emendamenti significativi e condivisi tra cui il finanziamento dello studio di fattibilità per il prolungamento della linea metropolitano M3 fino a Paderno Dugnano, l’incremento del fondo regionale di prevenzione del fenomeno dell’usura e dell’estorsione e l’incremento del fondo per il recupero e il riutilizzo per finalità sociali o istituzionali dei beni confiscati alla criminalità, lo stanziamento di nuovi incentivi a sostegno degli interventi per la sostituzione di caldaie a gasolio, l’estensione al 2019 del contributo regionale vigente per la demolizione dei veicoli inquinanti”. Per finanziare gli investimenti, Regione Lombardia potrà ricorrere per il 2018 ad un ulteriore indebitamento di 25 milioni di euro, mentre l’indebitamento autorizzato per il 2019 è pari a 65,5 milioni di euro e 69,9 milioni di euro nel 2020.

Diversi emendamenti di maggioranza e minoranza (161 quelli presentati) sono stati approvati anche in Aula prima della votazione finale: tra gli altri, si segnalano maggiori risorse pari a 100mila per i sistemi di videosorveglianza e altre 100mila euro per la pulizia dell’argine maestro del Po nel tratto mantovano (Barbara Mazzali, FdI); 300mila euro per la realizzazione di iniziative per lo sviluppo della pratica sportiva a beneficio delle associazioni locali (Viviana Beccalossi, Gruppo Misto); 100mila euro per promuovere l’educazione ambientale presso le amministrazioni locali (Niccolò Carretta, Lombardi Civici Europeisti); 200mila euro per interventi di miglioria e messa in sicurezza dei ponti lungo la Giovi nel tratto stradale tra Milano e Meda (Andrea Monti, Lega Nord); 100mila euro a incremento del fondo per il recupero del sistema dei Navigli, in particolare nel tratto di Paderno d’Adda (Alessandro Corbetta, Lega Nord); 300mila euro per finanziare interventi urgenti sul Naviglio Grande (Curzio Trezzani, Lega Nord); 1milione e 700mila euro per interventi di manutenzione messa in sicurezza della rete stradale (gruppi Lega Nord e Forza Italia); 300mila euro per l’acquisto di attrezzature per l’inclusione scolastica di alunni non vedenti e ipovedenti (Angelo Palumbo, Forza Italia); 200mila euro aggiuntive per incentivare le azioni di contenimento delle nutrie (Assessore Davide Caparini, su sollecitazione di diversi gruppi di maggioranza e minoranza); 1 milione di euro destinato ai servizi per disabili sensoriali per l’anno scolastico 2018-19 (Roberto Anelli e Francesca Brianza, Lega Nord); 500mila euro a incremento del fondo per potenziare le dotazioni tecniche dei distaccamenti di Volontari del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (Alessandro Corbetta, Riccardo Pase e Giovanni Malanchini, Lega Nord); 400mila euro per consentire ad ARPA una mappatura delle coperture di cemento-amianto presenti nel territorio regionale (Massimo De Rosa e Marco Degli Angeli, M5Stelle); 300mila euro aggiuntive per le imprese commerciali danneggiate da opere e interventi di pubblica utilità (Silvia Sardone, Forza Italia); 1 milione di euro per lo svolgimento delle funzioni delegate alle Province lombarde e alla Città metropolitana (Giacomo Cosentino Basaglia, Lista Fontana Presidente); 1 milione di euro per l’acquisto da parte dei Comuni lombardi di automezzi non alimentati a diesel da destinare al trasporto scolastico e attrezzati per il trasporto disabili, e ancora 1 milione di euro per l’acquisto da parte dei Comuni lombardi di attrezzature finalizzate alla realizzazione o all’adattamento di parchi giochi inclusivi (Gabriele Barucco, Forza Italia); 9 milioni di euro per opere strutturali di bacino finalizzate a prevenire e mitigare i rischi idrogeologici; 4 milioni di euro per interventi di miglioramento dei tempi del ciclo di depurazione a cura degli Uffici d’Ambito; 1 milione di euro per il potenziamento dei centri per l’impiego; 1 milione di euro a beneficio degli Enti Parco per interventi di manutenzione, recupero e riqualificazione del patrimonio naturale e infrastrutturale (gruppo Lega Nord); 2 milioni di euro aggiuntivi per le risorse forestali destinate alle Comunità montane (Franco Lucente, FdI); 1 milione di euro per l’Adunata nazionale degli Alpini che a si terrà a Milano nel maggio 2019 (Manfredi Palmeri, Energie per l’Italia); 100mila euro aggiuntive per le attrezzature sportive dedicate a persone disabili (Assessore Davide Caparini). Infine un emendamento presentato dal capogruppo di Forza Italia Gianluca Comazzi chiede che nei bandi di gara e negli avvisi per l’affidamento dei contratti di concessione e di appalto di lavori e servizi su cui si applicano le leggi regionali, sia espressamente previsto l’impegno da parte del soggetto aggiudicatario al mantenimento dei livelli occupazionali e all’applicazione del contratto di lavoro più favorevole ai lavoratori.
Presentati infine anche 84 ordini del giorno, dei quali ne sono stati approvati una sessantina presentati sia da esponenti di maggioranza che di minoranza.

 

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