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lunedì 25 giugno 2018 04:42:32
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CONSIGLIO REGIONALE, INAUGURATA MOSTRA TOM PORTA SU PRIMA GUERRA MONDIALE

12 giugno 2018 Cultura, Politica

La Digos di Milano Sezione Anti Terrorismo Interno, su delega del Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Milano, Basilone, ha svolto una serie di attività tecniche finalizzate all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare, emessa il 09.11.2015 dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Milano Donatella Banci Buonamici nei confronti di R.C.M, 28 anni, nato a Rho, indagato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, devastazione e saccheggio, danneggiamento. Lo riferisce in una nota della Questura. L’ordinanza emessa dal GIP il 9 novembre 2015, riferisce ancora la nota, riguardava gli incidenti e i danneggiamenti causati dalle frange più radicali di manifestanti NO-EXPO nel corso del corteo del 1° maggio di quello stesso anno, noto con il nome di ‘May-day-parade’. R.C.M, attivista del movimento “squatter” milanese, in passato, era stato denunciato per invasione di edifici, furto e per porto abusivo di armi. L’irreperibilità del soggetto, prosegue la nota della Questura, non aveva consentito, all’epoca, di eseguire l’ordinanza di custodia nei suoi confronti. Per tale motivo, il 12 luglio 2016 è stato emesso un mandato di arresto europeo a cui, recentemente, ha fatto seguito la dichiarazione di latitanza. L’attività delegata dalla locale A.G., ha consentito di individuare il ricercato nella città di Tolosa dove viveva e frequentava la Music Halle, struttura in cui studiava la tromba e dove si esercitava allo strumento con un gruppo formato da altri studenti di quell’istituto. La sera dell’8 giugno la polizia transalpina, di concerto con l’Ufficio dell’esperto per la sicurezza in Francia, seguendo le indicazioni fornite dalla Digos di Milano, ha individuato il 28enne in un teatro dove stava per esibirsi con il suo gruppo musicale e lo ha tratto in arresto. Nel pomeriggio di sabato,9 giugno, il provvedimento di arresto è stato convalidato e nei prossimi giorni le autorità giudiziarie francesi si pronunceranno sull’estradizione del giovane in Italia.

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