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giovedì 17 agosto 2017 21:19:33
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Consiglio comunale, prima seduta dopo il voto: subito polemica sull’ineleggibilità di Sala

7 luglio 2016 Politica

E’ la convalida dell’elezione di Giuseppe Sala e la questione della sua ineleggibilita’ del sindaco la “questio” trattata dal consiglio comunale nella sua prima seduta, dopo le prime battute. A porre la questione, i consiglieri di opposizione Gianluca Comazzi di Forza Italia, Alessandro Morelli della Lega e Gianluca Corrado di M5s, che hanno interpellato la segreteria generale. La risposta e’ arrivata subito, con la conferma che l’elezione di Sala “e’ da convalidare”. L’opposizione ha chiesto quindi la sospensione della seduta ma l’istanza e’ stata respinta a maggioranza.

Quindi si è aperta la discussione sulla delibera di convalida degli eletti, all’interno della quale è proseguita il dibattito sulla questione della ineleggibilita’ di Giuseppe Sala. L’opposizione insiste sull’istanza di reclamo presentata sulla convalida dell’elezione del sindaco, che potrebbe essere votata come emendamento alla delibera stessa. A supportare l’iniziativa del centrodestra anche Basilio Rizzo di Milano in Comune: “Se e’ vero che Sala ha dovuto presentare le dimissioni da commissario Expo, e’ necessario si chiarisca se esiste un documento, prodotto dal ministero, di accettazione delle dimissioni – ha detto Rizzo – e che si chiarisca sugli atti firmati da Sala successivamente alle dimissioni da commissario. Bisogna avere gli elementi per esprimersi e ricorrere”.

CENTRODESTRA FUORI DALL’AULA – La convalida degli eletti di palazzo Marino e’ stata votata in assenza dei consiglieri del centrodestra. La delibera ha ottenuto 28 voti a favore della maggioranza e tre astensioni da parte dei consiglieri di M5s. Il centrodestra al momento del voto ha lasciato l’aula per protesta.

SALA: INELEGGIBILITA’? PER ME ARGOMENTO GIA’ DEFINITO – “Per me e’ un argomento che gia’ era definito. La segreteria ha risposto con chiarezza. Poi lascio all’opposizione le sue considerazioni. E vorrei capire innanzitutto che tipo di opposizione vogliono fare”. Cosi’ il sindaco Giuseppe Sala, a margine della seduta del consiglio comunale, interpellato riguardo all’istanza sulla sua ineleggibilita’ presentata dall’opposizione. “Se l’opposizione ha disponibilita’ a partecipare operativamente sui grandi temi della citta’ – ha detto Sala – per me va benissimo, sono io il primo a stimolare un ruolo attivo dell’opposizione e non di critica un po’ fine a se stessa”.

s20a8119-resized-1024BERTOLÈ NUOVO PRESIDENTE DELL’AULA –  “Per me le istituzioni vengono prima dei partiti e questo principio sacro guidera’ le mie scelte”. Lo ha detto il neo presidente del consiglio comunale, Lamberto Bertole’, nel suo discorso di saluto all’aula di palazzo Marino. L’ex capogruppo del Pd e’ stato eletto con 30 voti alla terza votazione. La candidata del centrodestra Laura Molteni ha ottenuto 12 voti, tre le schede bianche, tre le nulle. Bertole’, dopo aver preso il posto della consigliera anziana Beatrice Uguccioni, che ha presieduto la prima parte della seduta, ha ringraziato l’aula per “la fiducia. Spero in un lavoro costruttivo” e “all’altezza delle aspettative”, ha detto ribadendo la “responsabilita’ di ognuno di noi rispetto al ruolo che siamo chiamati a svolgere a Milano, che e’ una citta’ speciale”, e questo “coscienti che e’ una citta’ importante in una fase complessa”. Bertole’ ha ricordato la Brexit e la “crisi dell’Europa, che puo’ essere un momento di svolta. Come diceva Gramsci, crisi e’ quando il vecchio muore e il nuovo stenta a nascere”, ma “se il nuovo stenta a nascere sta anche a noi portarlo alla luce e incoraggiarlo, insieme e ciascuno con il proprio ruolo, dicendo qualcosa di nuovo sull’istituzione”. Bertole’ ha poi concluso il suo discorso citando il cardinale Carlo Maria Martini.

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