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venerdì 20 luglio 2018 16:10:07
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Confindustria ai candidati: “Impresa e competitività al centro”

19 febbraio 2018 Economia, Politica, Regionali

“L’impresa al centro delle politiche regionali”: questo il cuore del messaggio trasmesso da Confindustria Lombardia, per voce del Presidente Marco Bonometti, ai candidati alla presidenza di Regione Lombardia nel corso dell’incontro tenutosi oggi presso il quartier generale degli industriali lombardi in via Pantano. In vista delle elezioni regionali del 4 marzo Confindustria Lombardia – spiega l’associazione degli industriali – ha voluto condividere con i candidati dei quattro principali schieramenti, Attilio Fontana, Giorgio Gori, Dario Violi e Onorio Rosati il documento ‘Proposte per una politica per la competitività della Lombardia’. Nel documento, realizzato con il contributo delle Associazioni territoriali, vengono indicate priorità e linee strategiche che, secondo gli imprenditori, dovranno essere implementate e/o migliorate nel prossimo quinquennio al fine di garantire alla Lombardia un crescente livello di competitività.
Soddisfatto per il confronto il Presidente Marco Bonometti: “l’impresa è uno dei principali beni sociali da valorizzare e difendere, è attraverso le imprese che si crea il benessere economico e sociale di un territorio. Ciò che propone Confindustria Lombardia, in coerenza con la proposta e la visione presentata da Confindustria alle Assise di Verona, è una politica per la competitività che porti la Lombardia a confrontarsi stabilmente con le Regioni più dinamiche e innovative d’Europa e che impegni il Governo regionale a concentrare la sua azione per lo sviluppo del manifatturiero lombardo, quale veicolo fondamentale per la crescita dell’economia e dell’occupazione” ha dichiarato Bonometti.
“Regione Lombardia – sottolinea Bonometti – deve continuare a lavorare sulla competitività delle imprese, ma può fare molto soprattutto per migliorare la competitività del contesto nel quale le imprese operano: su tutte, la semplificazione è diventata non più prorogabile per rendere il sistema lombardo ancora più performante, bisogna portare a compimento opere infrastrutturali strategiche come la Pedemontana e contribuire allo sblocco della crisi dei trasporti eccezionali”.
Due i livelli sui quali, per Confindustria Lombardia, si dovrà agire nei prossimi 5 anni. Ccompetitività delle imprese: utilizzo strategico e oculato delle risorse e interventi mirati su innovazione, digitalizzazione, internazionalizzazione e education; competitività del contesto: semplificazione della pubblica amministrazione, investimenti in infrastrutture materiali e immateriali, maggiore attenzione a territorio e ambiente, Tre i progetti speciali già in essere da potenziare e valorizzare ulteriormente: il World Manufacturing Forum, i Cluster, EUSALP. “Chiunque, dal 5 marzo, si ritroverà sulla poltrona di governatore di Regione Lombardia – ha concluso Bonometti – potrà contare sulla collaborazione costruttiva e sul contributo di Confindustria Lombardia, che verificherà costantemente tempi e modalità di attuazione del programma nell’interesse di tutti”.

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