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domenica 27 maggio 2018 16:05:56
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Comune, Scavuzzo neo assessore alla Sicurezza: “Passo ancora più deciso nelle periferie”

15 marzo 2018 Politica

Passeranno il 3 aprile prossimo le deleghe della vicesindaco Anna Scavuzzo su Istruzione ed educazione al nuovo assessore Laura Galimberti. Fino a quella data Scavuzzo terrà sia le sue attuali deleghe sia quelle alla Sicurezza e Polizia locale, per le quali ha firmato oggi pomeriggio, mentre era in corso il consiglio comunale. A comunicare il nuovo ingresso in giunta e il passaggio di deleghe all’aula il presidente Lamberto Bertolè. Pro tempore inoltre, la competenza alla Coesione Sociale, prima anch’essa in capo a Carmela Rozza, viene attribuita all’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino. “Ragioneremo poi nel dettaglio su come meglio attribuire alcune competenze, ad esempio quella per i Rapporti con le comunità religiose, che vorrei mantenere”, ha spiegato Scavuzzo a margine della seduta del consiglio incontrando i giornalisti.  “Sul rafforzamento del lavoro nelle periferie proseguiremo con passo ancora più deciso”, ha detto la vicesindaco Anna Scavuzzo a margine del consiglio comunale, dopo aver firmato l’accettazione delle deleghe alla Sicurezza e polizia locale.
“Sono molto presente sui temi di cui mi sono occupata finora e continuerò ad esserlo anche su quelli della sicurezza, come ha fatto Carmela Rozza: il fatto che abbia fatto sentire la sua presenza e quella dell’amministrazione è un pregio non un difetto”, ha detto Scavuzzo. In particolare, nelle periferie “bisogna fare sentire ai cittadini la nostra presenza e quella delle forze dell’ordine, con cui rafforzeremo le sinergie”. Inoltre “confermo e proseguo l’azione di Rozza contro l’abusivismo” nelle case popolari: “bisogna dare segnali chiari, i cittadini hanno bisogno di sentire che non è tempo per i furbetti e noi lavoreremo perché non lo sia”. Uno “sceriffo” come è stata chiamata Rozza? “No ma qualcuno dice che sono una lady di ferro, non perché seguo l’esempio della Thatcher ma per lo spirito e la determinazione che metto in quello che faccio. Anche se Rozza ed io abbiamo caratteri diversi, abbiamo la stessa passione e serietà”.
Bocciata o premiata dal cambio di deleghe? “Io – ha risposto – ho dato la mia disponibilità su un tema che la città sta affrontando in modo serio. Guardo alle nuove deleghe come a un lavoro corale”, e poi “conosco il territorio, perché la questione educativa non conosce distinzione fra periferia o centro”. In ogni caso “non comincerò rispondendo subito alle decine di sollecitazioni che mi giungono in questi giorni: azioni concrete sì, ma il tema della sicurezza va affrontato in modo strutturale, non dai dettagli”. Quanto al corpo della polizia locale “c’è un tema di riorganizzazione da affrontare e di rapporti da recuperare. Non starò solo a palazzo Marino, avrò i miei uffici anche in piazza Beccaria e sarò anche nelle sedi decentrate”.

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