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Comune, nasce il ‘fascicolo digitale del cittadino’. Sala: “Milano rompighiaccio dell’innovazione”

10 aprile 2017 Cronaca, Politica

Nasce oggi e diventa disponibile online la prima versione del fascicolo digitale del cittadino. Lo ha presentato oggi in Sala Alessi l’assessore alla Trasformazione digitale Roberta Cocco alla presenza del sindaco Giuseppe Sala e del ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia. Dopo sette mesi di lavoro, l’amministrazione ha messo in campo “un primo risultato di un enorme progetto di interoperabilità che punta a mettere a fattor comune e rendere condivisibili tutti i dati che l’amministrazione già possiede, ma che sono messi in settori diversi”. Si tratta di un “raccoglitore digitale” in cui sono archiviate tutte le pratiche e i documenti relativi a una persona di cui il comune è in possesso. Quella lanciata oggi è una prima versione, ma “continueremo nei prossimi mesi con il rilascio di nuovi servizi”, ha assicurato Cocco che ha aggiunto che l’intenzione è “arrivare ad avere il fascicolo completo di tutti documenti entro la fine del 2017”. Al fascicolo si potrà accedere in modo sicuro attraverso “l’autenticazione forte” o il “sistema spid”. Una volta dentro, oltre a poter consultare tutti i documenti, “si potrà richiedere un qualsiasi certificato e riceverlo in versione digitale”. Si potrà inoltre “prendere un appuntamento allo sportello attraverso il servizio” e consultare il fascicolo anche su tablet e smartphone. Tutto a portata di click. “La cosa positiva di oggi – ha commentato il primo cittadino – è che parliamo di qualcosa di già fatto che si aggiunge a qualcosa che si farà”. Per esempio, anche se non è completa la diffusione dei pos nei nostri uffici, la strada è tracciata perché cominciano a essercene tanti”. Cocco ha parlato di 50 pos che attualmente sono presenti nei vari municipi. “La velocità – ha aggiunto Sala – è fondamentale, Milano vuole essere un rompighiaccio dell’innovazione. Il nostro sforzo deve essere lavorare su tutti i fronti: abbiamo finito ieri la settimana del design e già adesso siamo qua a pensare ad altre cose. Il mondo digitale può essere il minimo comune denominatore del nostro lavoro”.

MADIA: MILANO MODELLO PER ALTRE AMMINISTRAZIONI –  Per la digitalizzazione della pubblica amministrazione “dobbiamo continuare a fare questo lavoro insieme, ma senza uno sforzo collettivo non ce la faremo. Ringrazio tutti gli amministratori, oggi quelli di Milano, perché Milano con il suo lavoro di avanguardia diventa una buona pratica importante per il nostro lavoro. Un modello per le altre amministrazioni perché l’Italia possa fare insieme passi avanti per garantire più diritti ai cittadini”. Lo ha detto il ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia durante il suo intervento alla presentazione del fascicolo digitale del cittadino in Sala Alessi a Palazzo Marino. La pubblica amministrazione ha fatto sul tema del digitale “un piano strutturato, non una legge ma una visione di insieme delle cose da fare. La consapevolezza che deve animare tutti è che siamo dentro a un processo” e l’obiettivo è che, se oggi la maggior parte dei servizi privati il cittadino può riceverli via mail, deve avere anche il diritto di scegliere di non andare all’ufficio pubblico, deve poterci andare il meno possibile”. Per questo “stiamo spingendo le amministrazioni a rendere quanti più servizi digitali e a fare modo che con un’unica identificazione il cittadino riceva tutti i servizi. Dando vita a questa infrastruttura immateriale abbiamo aperto una nuova frontiera di diritti per le persone. I processi di innovazione e riforma non devono lasciare indietro nessuno. Abbiamo il dovere, insieme a questi processi di innovazione dell’offerta digitale, di lavorare sulla parte della domanda in modo che non si lasci indietro nessuno sul piano dell’allargamento dei diritti”, ha concluso.

 

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