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martedì 24 ottobre 2017 07:53:34
omnimilano

Comune, giunta stanzia 1,2 milioni
per reinserire al lavoro chi l’ha perso

La giunta di palazzo Marino ha approvato nella seduta di venerdì uno stanziamento di un milione e 200mila euro a favore del reinserimento lavorativo di esodati, cassaintegrati e inoccupati. L’amministrazione lo rende noto con un comunicato. “”Milano non lascia solo chi ha perso”, si legge riguardo alla delibera, approvata “a fronte di un tasso di disoccupazione generale che si attesta intorno all’8%”. Con il provvedimento, si spiega, oltre 300 persone potranno essere inserite in un percorso di riqualificazione professionale per porsi in sintonia con le nuove richieste del mercato del lavoro. I percorsi di riqualificazione, del valore massimo di 3.500 euro ciascuno, e il relativo inserimento lavorativo saranno realizzati da Afol Metropolitana (Agenzia Metropolitana per la formazione, l’orientamento e il lavoro). Il provvedimento si rivolge a cassaintegrati, esodati oppure disoccupati che abbiano perso il posto di lavoro per licenziamento o cessazione individuale entro il 30 giugno 2016, con età superiore ai 45 anni e residenti a Milano. Sarà il Comune di Milano a selezionare, nei prossimi mesi grazie a un apposito bando, i soggetti che potranno accedere ai percorsi di ricollocazione e a stilare la relativa graduatoria che darà accesso ai servizi erogati da Afol Metropolitana sino al completo esaurimento dei fondi stanziati.
“Con questo provvedimento – spiega l’assessore alle Politiche per il lavoro, Commercio e Attività produttive, Cristina Tajani – l’amministrazione intende mettersi a fianco dei cittadini in difficoltà lavorativa favorendo l’avvio di politiche attive per il lavoro attraverso un sistema di attività – dal counseling, al job club passando per corsi di formazione e l’analisi delle competenze – che permetta la riqualificazione professionale dei singoli sulla base di percorsi personalizzati e capaci di favorire l’effettivo incontro tra domanda e offerta di lavoro”. Afol Metropolitana “ha silenziosamente condotto un profondo processo di rinnovamento” – afferma Mattia Granata, vicepresidente di Afol Metropolitana – e ora è un’agenzia efficiente al servizio di comuni, cittadini e imprese dell’area metropolitana per realizzare politiche del lavoro e dello sviluppo territoriale. Questa misura non è la prima pensata con il Comune e non sarà certamente l’ultima, segno di una collaborazione sempre più concreta”. I lavoratori saranno accompagnati dal personale di Afol Metropolitana (psicologi, formatori, orientatori ed esperti del mercato del lavoro) lungo percorsi orientativi e formativi di riqualificazione delle esperienze lavorative maturate, adeguando le competenze pregresse alle nuove richieste del mercato del lavoro. Là dove necessario si potrà contare anche su un corso di formazione personalizzato della durata complessiva di quaranta ore per l’aggiornamento delle proprie competenze in base alle esplicite richieste avanzate delle aziende. I percorsi sono finalizzati al ricollocamento lavorativo, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, attraverso tirocini della durata non inferiore ai 6 mesi o attraverso il coinvolgimento dei singoli soggetti in progetti di lavori socialmente utili.

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