"/>
domenica 19 novembre 2017 06:08:28
omnimilano

Comune contro uso improprio del verde in città. Rozza: “Aree attrezzate per barbecue in parchi”

11 novembre 2016 Ambiente, Cronaca, Politica

“Proporrò al collega che si occupa del verde che nei grandi parchi, gli unici che hanno gli spazi adeguati, vengano messe aree attrezzate dove chi vuole riunirsi e organizzare una festa, nelle regole, possa farlo”. Lo ha detto l’assessore alla sicurezza Carmela Rozza durante la seduta della commissione Sicurezza riunita per discutere del corretto uso dei parchi cittadini. Per Rozza “va punito l’abuso e ciò che crea danno, ma va riconosciuto il diritto dei cittadini a godere degli spazi. Dobbiamo creare le condizioni per cui i cittadini possano sviluppare la loro vita sociale nelle regole”. Secondo l’assessore “non possiamo non riconoscere il diritto ai cittadini, soprattutto a chi non può permettersi di andare in vacanza, di godersi una giornata in famiglia, anche facendo il barbecue”. L’importante è che ci siano aree attrezzate per farlo e che si seguano le regole. In attesa di fare tutto questo “con la polizia locale abbiamo deciso che non possiamo farci sorprendere la prossima primavera dalle feste”, perciò “useremo l’inverno per organizzare un presidio nei giardini piccoli e medi in modo che non si ponga nemmeno la questione perché se si arriva prima le cose non iniziano nemmeno. Dovremo strutturare una presenza e le squadre in modo da non far venire meno gli altri servizi e useremo l’inverno per farlo”. Così Rozza intende risolvere il problema dell’uso improprio delle aree verdi e dei parchi, soprattutto da primavera inoltrata a ottobre, quando si rileva un grande numero di feste con catering, musica ad alto volume e disturbo della quiete pubblica. Riguardo ai parchi che diventano ritrovo per le feste delle comunità straniere, come quelle peruviane e filippine, Rozza ha spiegato che “abbiamo iniziato questo percorso per raggiungere queste comunità”, anche per esempio parlando con i consoli. Per Rozza “sarà un processo lungo” e, dunque, nel frattempo bisogna agire con i presidi e le aree attrezzate.

Condividi questo articolo