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mercoledì 28 giugno 2017 21:04:03
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COMUNE, A MARZO UNA MOSTRA A PALAZZO MARINO SU “DONNE SPEZZATE”

21 febbraio 2017 Cronaca, Politica
Quattro opere esposte a Palazzo Marino per raccontare le “donne spezzate”. È una delle iniziative che fanno parte del programma elaborato per il mese di marzo, dedicato alle donne, e illustrato oggi durante la seduta della commissione Pari opportunità del comune. La mostra, che partirà dal 7 marzo e durerà due settimane, e si comporrà di quattro sculture dell’artista Anna Santinello che, ha spiegato la presidente Diana De Marchi, “con le sue opere ragiona sulla violenza sulle donne. L’artista lavora intrecciando fili metallici recuperati e cuciti tra loro che creano lo scheletro delle sue sculture”. Tre di queste verranno esposte nel cortile del comune, mentre la quarta, che si rovinerebbe se stesse fuori, verrà collocata in sala delle Tempere. “Noi – ha aggiunto De Marchi – vogliamo attirare lo sguardo di chi passerà nel cortile di palazzo Marino e far riflettere”. Ma la mostra non è l’unica iniziativa pensata per il mese di marzo: la delegata del sindaco per le pari opportunità Daria Colombo, anche lei presente in commissione, ha presentato un palinsesto ancora in fieri che mette insieme iniziative e progetti diversi “sui temi della violenza e della parità di genere, perché la violenza è la punta dell’iceberg di una cultura sbagliata”. Per realizzarlo, ha spiegato Colombo, “sono stati promossi degli incontri con associazioni e cittadini ed è partito anche un tavolo con i municipi sulla parità di genere che si riunirà ogni mese e che è stato accolto con molto entusiasmo al di là delle idee politiche”. A partire da questi incontri “il compito che ci siamo dati è raccogliere e valorizzare quello che succede in città attraverso un unico palinsesto. Alle associazioni e ai municipi che abbiamo incontrato abbiamo proposto un tema che vogliamo che la città di Milano urli forte e chiaro: la parità di genere e la lotta alla violenza non si riguarda solo le donne, ma anche gli uomini che devono essere coinvolti in una battaglia che deve essere comune”. La promozione della parità di genere, assicura Colombo, “non si fermerà all’otto marzo ma che deve durare tutto l’anno e per tutti gli anni che ci saremo”. Per tutto il mese di marzo, però “in città ci saranno decine di manifestazioni”.

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