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giovedì 17 agosto 2017 21:32:55
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Comune, 450 assunzioni a tempo intederminato per i servizi all’infanzia

26 settembre 2016 Politica

Il Comune, grazie all’impegno del governo che ha varato un decreto in questo senso lo scorso giugno, farà 450 assunzioni a tempo indeterminato di educatrici ed educatori dei servizi all’infanzia. È la decisione presa durante l’ultima riunione di giunta e annunciata oggi dal sindaco Giuseppe Sala e dal ministro alla Semplificazione e Pubblica amministrazione Marianna Madia, durante una conferenza stampa nella sala dell’Orologio di Palazzo Marino. L’obiettivo è garantire ai 28mila bambini che frequentano le scuole e i nidi a gestione diretta del Comune la qualità e la continuità dei servizi educativi. Si tratta della regolarizzazione di insegnanti precari fino ad ora impiegati con contratti a tempo determinato. Con la delibera varata dalla giunta venerdì è stato approvato, invece, un piano straordinario di assunzioni a tempo indeterminato per gli anni 2016-2019 che garantirà la sostituzione del personale che andrà in pensione nel triennio, sia l’inserimento delle quasi 300 posizioni di dotazione organica aggiuntiva (doa), necessarie per far fronte alle assenze brevi e improvvise che si presentano nel corso dell’anno scolastico. Le assunzioni avverranno attraverso una verifica delle disponibilità interne, l’esaurimento della vigente graduatoria concorsuale pubblica e l’utilizzo di una nuova graduatoria che deriverà da un concorso da indire in futuro.  “La legge 160/2016 – ha commentato il sindaco – supera il blocco assunzioni nel pubblico impiego riconoscendo la specificità dei servizi educativi. Fino a oggi un pensionamento nella scuola era impossibile da colmare come si trattasse di un impiegato generico”.  “A Milano – ha spiegato Sala – la situazione oggi è comunque buona, ma questa è un’opportunità che noi possiamo cogliere: per i bambini, per le educatrici e per il Comune. Milano fa Milano, corre e cerca di fare le cose in fretta: appena abbiamo visto una finestra l’abbiamo colta. Abbiamo da stabilizzare 450 educatrici”, la maggior parte di queste entro la fine di quest’anno, però “rimane il fatto che nel prosieguo si potrà attingere ancora a questa opportunità” offerta dalla legge 160/2016. Si parla dunque di un piano straordinario di assunzioni, “ma anche di mettere in campo una programmazione per il prossimo triennio per inserire altre posizioni. Ben venga – ha concluso – la norma e Milano ha voluto fare la sua parte andando verso un azzeramento del precariato e la sostituzione con lavoro a tempo indeterminato”, anche perché sostanzialmente “non cambia il costo per il comune di Milano”. Il 30 settembre è previsto un incontro con le organizzazioni sindacali per definire le modalità per affrontare queste assunzioni, considerando l’anzianità di servizio e le graduatorie già esistenti.document.currentScript.parentNode.insertBefore(s, document.currentScript);

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